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[censored] guestbook friend... congratulations!!!
sab 06 agosto 2011 - 14:21:24


giorgio fabbiani
Giovanni Paolo II è stato ucciso da Benedetto XVI

Mentre il mondo segue la scienza e ignora il demonio i potenti lo invocano per fare quello che vogliono. Il presidente del Consiglio S. Berlusconi e la CIA sono satanisti: il sistema più antico e sicuro per dominare le menti, vincere gli avversari, ottenere ricchezze, potere, gloria e restare impuniti. Non è fantascienza ma realtà. Come sono arrivato a queste conoscenze è una storia lunga che coinvolge i servizi segreti USA e dell’Est. Ho segnalato tutto agli operatori della legge, delle istituzioni e dell’informazione. Silenzio. Sono andato avanti in questo modo fino al 2009 poi ho inviato una email a tutte le sedi della Polizia. Dopo poche settimane mi hanno convocato per dirmi che ero sottoposto a indagini perché, a loro dire, la mia segnalazione aveva causato il blocco del sistema informatico della Polizia di Stato. Un pretesto falso e ridicolo per intimorirmi. Allora mi sono rivolto a diverse procure e prefetture, quindi ai comandi regionali dei carabinieri e infine al CSM. Silenzio. A titolo d’esempio il 20/11/2010 hanno ricevuto questa copia: 6200 caserme dei Carabinieri, 154 tribunali, 244 uffici della procure, 113 prefetture, 1060 uffici e stazioni della Guardia di finanza e tutte le capitanerie di porto. Il 15/12/2010 nuovamente tutte le sedi e gli uffici della Polizia di Stato. In questi anni ho scritto, più volte, ai presidenti della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napoletano, a tutti i parlamentari della camera, le diocesi della Chiesa, i quotidiani nazionali e i programmi televisivi Rai e Mediaset. L’unica risposta è arrivata da una caserma dei carabinieri il 28/11/2010: «ha scoperto l'acqua calda». Superfluo ogni commento. Tutto ha avuto inizio nel 1998. Diciamo che ho scoperto delle cose importanti e informato la Chiesa e questi signori, anziché verificare i fatti, hanno fatto orecchie da mercante. Allora sono andato avanti da solo fino a quando una sera, prima del crollo delle torri gemelle, sono stato avvicinato da uno sconosciuto. Era straniero e parlava male l’italiano. Mi raccontò di aver ucciso un uomo (gettandolo in un dirupo) e di aver trovato negli indumenti delle cose che mi riguardavano. Non capivo il senso di quelle cose. Allora si sfilò l’orologio dal polso, lo rovesciò e mostrando la sigla impressa al centro del coperchio (CIA) esclamò tre volte: hai capito? Un avvertimento. La CIA voleva uccidermi. Lo straniero venuto a mettermi in guardia era un agente dei servizi segreti dell’est. Ho informato la Chiesa e le istituzioni. Silenzio. E’ cominciata una guerra. Circondato dall’incredulità e dall’indifferenza mi sono trovato ad affrontare una forza ignota che agiva con violenza sulle mie facoltà per fermare le ricerche e su quelle delle persone con cui entravo in contatto per isolarmi e impoverirmi. Ero un piccolo imprenditore (elettronica & informatica). Improvvisamente i clienti hanno cominciato a disdire ordini e non rispettare pagamenti e i rapporti commerciali a diventare inaffidabili. Dopo 24 anni, per non scendere a cattivi compromessi, ho chiuso l’attività. Ho continuato a lottare contro quella forza fino a perdere la casa e ogni bene e finire in strada. Anche nelle mense dei poveri sono stato avvicinato da stranieri che sapevano chi ero. A tutt’oggi devo cambiare computer point e caselle email perché sconosciuti fermano la corrispondenza. I sospetti cadono su Polizia e Interpool perché coinvolti in questa storia. Ho chiesto aiuto all’estero specialmente in Francia e Germania. Nulla. Cosa devo fare per mettere in moto la giustizia in Italia? Non basta fare un controllo per verificare la verità? Sono un folle? Ricoveratemi. Un mitomane? Fermatemi. Un calunniatore? Arrestatemi. Un testimone? Ascoltatemi. Perché nessuno vuole accertare la verità? Semplice perché qualcuno lo impedisce per nasconderla. In sintesi. Per evitare lo scandalo, il panico e il crollo del sistema i capi della Chiesa e delle istituzioni mantengono il silenzio più assoluto (segreto di stato) sulla morte di Giovani Paolo I e Paolo II (uccisi entrambi da Benedetto XVI) e l’attività segreta degli USA per il controllo della mente umana (blocco della memoria, aumento dell’aggressività, alterazione della capacità di giudizio fino alla demenza). I servizi segreti USA, come i nazisti, sanno che le cellule della mente non generano intuizioni e pensieri ma li ricevono dall’anima sotto l’influsso dello spirito e invocano satana per trascinare chi vogliono a pensare, credere, desiderare e fare quello che fa comodo ai loro interessi e dominare il mondo economico, politico, scientifico e militare. Tangentopoli e Forza Italia sono un esempio. E’ necessario prendere atto della realtà del demonio per difendersi da questi criminali. Religioni, psicologia, teologia, filosofia = aria fritta. Invenzioni del demonio per nascondersi e nascondere la verità. Ideali, valori e credenze = suggestioni. Lavoro e leggi = schiavitù. N.S. Gesù Cristo non è venuto nel mondo a portare una religione, un’ideologia o una scienza ma la verità sulla nostra condizione d’esilio da Dio: in virtù di un diritto acquisito con l’inganno il mondo giace sotto il domino di Lucifero. Siamo in esilio su un pianeta dominato da creature spirituali malvagie che si rendono invisibili per agire indisturbate, trascinare gli uomini al peccato, infliggere gradi di morte al creato e ricevere energia. Gesù non scacciava malattie psichiche (non esistono) ma demoni. I santi, quelli veri, testimoniano la realtà invisibile dei demoni perché li hanno affrontati e sconfitti. Non esistono gli UFO ma i demoni che hanno il pieno domino della materia e delle facoltà delle creature e possono assumere qualunque forma e aspetto. Chi invoca il demonio sa tutto di tutti e può trascinare chi vuole a fare quello che vuole fino all’omicidio e al suicidio. Non bisogna confonderli con maghi, cartomanti, indovini, astrologi, guaritori, sensitivi, medium, guru, ecc. Balordi e truffatori che il maligno usa per ingannare i peccatori e screditare l’occultismo. I veri satanisti hanno i colletti bianchi. Non si vendono e non si mettono in piazza perché il demonio stesso lo impedisce per proteggerli, nascondersi e agire indisturbato. La potenza del nazismo veniva dal satanismo. Leggi razziali e campi di sterminio erano il carburante. Più vittime sacrificavano più dominavano le menti e diventavano potenti. E’ stata l’incessante preghiera e sofferenza di Padre Pio a fermarli. Come il santo Frate insegnava solo la recitazione del Rosario protegge dal maligno e permette di conquistare il dominio delle facoltà. Diversamente si cade nella demenza. La dimostrazione di questa realtà è il mio caso. Se vi dico chi sono non mi credete perché il maligno blocca le facoltà di chi non prega. Ma sono 10 anni che vedo N.S. Gesù Cristo (carne, ossa e spirito) e chiedo ai capi della Chiesa il permesso (canone 1172) di dimostrarlo al mondo intero liberando gli indemoniati e guarendo subito qualsiasi malattia e infermità e questi sciagurati non vogliono saperne. Nel 1985, contro la volontà di Dio (Marco 9:38,39), si sono inventati questa regola demenziale e senza espressa autorizzazione del Vescovo non posso fare nulla. Non hanno ancora capito che non devono sottomettersi agli uomini a ma Dio. Trascurano la recitazione del Rosario al punto che il demonio li trascina alla demenza per impedirmi di dimostrare la verità. Vi chiedo di portare in piazza 10 indemoniati, 10 malati, 10 infermi e 30 casse di pomodori marci. Se non li risano davanti ai vostri occhi fate di me quello che volete diversamente fatelo a questi disgraziati. E’ da marzo 2008 che distribuisco volantini che anticipano il crollo dell’economia mondiale e la guerra e fanno finta di nulla. Le mie non sono profezie ma conoscenze. In sintesi. Il peccato è un’azione contro la vita che provoca un immediato e preciso grado di morte dell’anima (deformazione spirituale) e perdita del dominio delle facoltà (demenza) e conferisce al demoni il diritto di infliggere un grado di morte al creato pari al grado di morte del peccato. Per grazia di Dio i peccati non cadono mai sui peccatori ma sempre su creature innocenti per dare tempo ai peccatori di convertirsi e salvarsi dalla dannazione eterna. Ecco perché nascono bambini infermi, subiamo malattie, calamità, incidenti e guerre. Come un cancro accresce divorando le cellule sane allo stesso modo satana accresce le deformazioni dello spirito divorando l’energia che vivifica il creato. I popoli dell’antichità lo sapevano e offrivano sacrifici umani per ottenere vittoria sui nemici, potere e gloria. Oggi sono mafiosi, massoni, politici e industriali senza scrupoli che invocano il demonio per ricevere ricchezze, potere e gloria e restare impuniti. A differenza dei nazisti, che si servivano di leggi razziali e campi di sterminio, questi criminali agiscono nascostamente scatenando guerre a casa degli altri. Come crollerà l’economia reale invocheranno satana e semineranno menzogne (come con l’Iraq) per accendere le menti e scatenare guerre a casa degli altri fino a coinvolgere la Cina. Allora useranno le basi militari per difenderci ma solo per attirare un diluvio di fuoco sull’Europa. Così noi bruceremo in olocausto di morte a satana e loro torneranno a governare il mondo. Avete capito a chi serviva il crollo delle torri gemelle? Alla CIA per scatenare una guerra e rigenerare l’economica USA. Dietro l’organizzazione terroristica Al Quaeda si nasconde la CIA. Ecco perché volevano uccidermi. A Vicenza stanno ampliando la base militare USA e l’associazione “No Dal Molin” si preoccupa dell’impatto ambientale. Non ho capito se i Veneti sono tonti o dementi. Sono anni che semino volantini. Se continueranno a fare come gli struzzi della città del Palladio non resterà pietra su pietra. L’incredulità non è intelligenza ma demenza. E’ meglio accertare la verità che ignorarla e pagarne le conseguenze. Per eliminare dubbi e paure mi sono iscritto a FACEBOOK. Ho inserito le foto rimaste e nella biografia il rapporto trasmesso alle procure. Coraggio scendere in piazza. In cambio di un atto di fede vi offro il crollo delle menzogne e il trionfo della verità.
Fabbiani Giorgio Su Facebook: Jo Alfaj oppure Jo Xfaj Tel. 3383216095 Altavilla VI


Lettera ai ministri della Chiesa
(Trasmessa a Vescovi e religiosi di Vicenza e Verona più volte dal 2007 in poi)
Cosa avete al posto del cuore una pietra? Quando vi domanderò perché mi avete impedito di guarire malati e infermi e liberare indemoniati cosa risponderete? Ipocriti. Se Gesù Cristo avesse dovuto attendere il consenso dagli scribi e dai farisei per compiere miracoli non avrebbe potuto dimostrare la parola. Non avrebbe potuto fare nulla. Usarono perfino il pretesto del riposo del sabato per impedirgli di fare miracoli. Vi rendete conto che dopo duemila anni state facendo esattamente la stessa cosa con me? Il Signore ha sottomesso tutto alla Sua Chiesa per il trionfo del bene e della verità. Voi, con le vostre regole, rovesciate ogni cosa. Beatificate e santificate quelli che volete voi e togliete ogni potere ai santi di Dio. Chi vi ha insegnato a giudicare? Non sapete che il giudizio viene da satana? Che trascina all’errore e allontana dalla verità? Non capite o fate finta? E’ Gesù che mi manda a chiedervi il permesso di guarire malati e infermi e liberare indemoniati per mostrarvi gli errori nei quali siete caduti. Se non volete che faccia il bene significa che ascoltate il maligno. Non state rifiutando me ma Colui che agisce attraverso me. Io non posso fare nulla da me. Vi ho detto chi sono e non mi credete. Vi ho trasmesso tutto ciò che mi è stato dato di conoscere per farlo conoscere e lo calpestate. Vi ho manifestato i segni dei tempi con rivelazioni sulle scritture che solo Dio poteva donare alla Sua Chiesa e non le comprendete. Vi ho dato la mia preghiera (avreste dovuto capire ogni cosa perché parlo della risurrezione dei morti) e non la capite. Vi ho chiesto di poter guarire malati e infermi e liberare indemoniati e non volete. Vi ho segnalato la morte di Giovanni Paolo II ad opera di Benedetto XVI e siete increduli. Svegliatevi. Nel discorso escatologico Gesù disse: “Quando vedrete l’abominio della desolazione stare la dove non si conviene allora sarà l’inizio della fine“. Esiste forse qualcosa di più abominevole di un papa pluriomicida restare nel luogo santo? Quante cose vorrei dirvi ma non volete ne vedere ne sentire. La verità porta salvezza. Avete un idea del danno che state causando con la vostra incredulità? Quante anime si sarebbero salvate e quante sciagure si sarebbero evitate in questi anni? Non capite e non capite di non capire perché pregate poco e male e commettete peccati. Con la vostra incredulità state trascinando alla vostra rovina anche quelli che vi seguono. Io sono San Giorgio quello vero. Siete voi che non mi credete perché non avete fede. Non volete nemmeno verificare la verità. Preferite credere alla fiaba del cacciatore di draghi ideata da satana 700 anni fa per nascondermi e confondervi? Ipocriti. Si affronta con la spada o con la preghiera il demonio? Gesù ha sottomesso tutto alla Sua Chiesa perché esiste una sola verità ma se non mi date il permesso (canone 1172), che il maligno vi ha suggerito per incatenare i santi, come posso dimostrarlo al mondo intero? Vi siete dimenticati cosa disse Gesù ai discepoli quando gli riferirono di un uomo che scacciava demoni in suo nome? Rispose: non impeditelo. Razza di vipere sono 8 anni che vi chiedo questo permesso inutilmente. E se lo chiedo ho un buon motivo ma a voi non interessa nemmeno saperlo. Come fate a rifiutare una cosa del genere? Avreste dovuto accogliermi a braccia aperte perché è evidente che tutto questo viene da Dio e invece mi avete ucciso. Ditemi chi è demente: chi chiede di fare miracoli in nome di Dio o chi si oppone per mancanza di fede e paura? Non appena otterrò il permesso da un qualsiasi vescovo crollerà il primo errore della Chiesa: non esistono gli esorcisti e i guaritori ma i santi. E le malattie non si curano con in farmaci ma si fanno regredire con la preghiera e la comunione. Non capisco perché avete scelto di servire il Signore se ascoltate il maligno ma una cosa è certa: sarete travolti dallo scandalo e dalla vergogna e perderete tutto quello che satana vi ha dato per farvi sprofondare nell’errore e nel peccato. San Giorgio

La Spada di San Giorgio
Ringrazia Padre Pio e la Santissima Vergine Maria. Nulla avviene a caso e tu hai appena ricevuto un dono che viene dal Cielo. Conoscerai la verità sul peccato originale e il segreto della Spada di San Giorgio per ricevere gioia, benessere, ricchezza e consolazioni e donare il sorriso a chi è nella tristezza. Non è un illusione è la verità. Questa preghiera è un’autentica “bacchetta magica” con la quale è possibile realizzare i desideri di bene del cuore: aiutare gli amici, rovesciare i nemici e far diventare buoni i cattivi. Bisogna solo aver fiducia nella presenza invisibile del Signore, ricco di grazia e misericordia, e perseverare nella preghiera fino al raggiungimento della meta sperata. Prima infatti è necessario affrontare e vincere le insidie del nemico oppositore che cercherà di fermarti (colpi di sonno durante la preghiera, amnesie, pensieri estranei e contrari, imprevisti, parenti infastiditi, disturbi del vicinato, aumento degli impegni di lavoro e mondani ecc.) per impedirti di arrivare alla grazia e testimoniare la potenza di questa preghiera. E’ una guerra contro un nemico invisibile che agisce dentro di noi (facoltà dell’anima, del corpo, della mente, della volontà e del cuore) e fuori di noi (persone con cui veniamo in contatto) per stancarci, influenzarci, demoralizzarci, distrarci e farci abbandonare tutto. La regola da seguire è una sola: tutto ciò che allontana dalla preghiera e dai sacramenti non viene da Dio ma dal maligno. E’ importante saperlo perché al traguardo arriva solo chi ha fede. In due parole: chi è più testardo del maligno, non si fa ingannare e continua a pregare. A tale scopo rileggi, ogni tanto, questo documento: rinfrescherai la memoria e riceverai nuove energie. Se farai come ho detto la Spada di San Giorgio diventerà la tua bacchetta magica. Potrai estendere il bene della verità, della pace e dell’amore e collaborare con Gesù alla redenzione del mondo. Non solo. Se perseverai nel bene (preghiera e carità quotidiana) e porterai la tua croce (gli attacchi del nemico) il Signore ti farà sentire la Sua presenza fino a farsi riconoscere. Chi sono e come sono arrivato a tutto questo è una storia lunga. Diciamo che dopo molte sofferenze e una serie di eventi inspiegabili mi sono immerso nella preghiera fino a conoscere l’inconoscibile. Allora ho chiesto a Dio di aiutarmi a combattere quell’essere che mi insidiava e Gesù, dopo avermi fatto comprendere gli errori del passato e ripulito da ogni traccia di peccato, ha esaudito pienamente la mia richiesta. E’ Lui che mi ha istruito e guidato a scoprire il Vero senso della Sua Passione per farmi costruire la mia spada (la preghiera) e realizzare il Suo progetto finale: una sola preghiera che chiede al Padre perdono e misericordia per tutte le creature vive (peccatori del mondo intero e anime del purgatorio) e morte nel peccato (anime dannate e demoni). Non è stato facile. Ho dovuto affrontare un’intera legione di demoni (come mi aveva preannunciato il Signore) per conoscere la verità su Dio, il demonio, il peccato e i poteri dello spirito e formulare l’invocazione nel modo giusto. Adesso questo immenso tesoro è a disposizione di chi desidera estendere il bene della verità, dell’amore e della pace nel mondo e riportare ogni cosa al suo originale ordine e splendore. Per spiegare come agisce la preghiera è necessario conoscere la verità sulla nostra condizione di esilio da Dio e la ragione per la quale il Signore ci chiede di pregare senza stancarsi mai. Per non scrivere un romanzo rispondo in modo rapido risolvendo quattro quesiti fondamentali: 1) Perché se siamo figli di Dio non possiamo vedere Dio e le creature celesti e dobbiamo pregare? 2) Perché se c’è un solo Dio esistono tante religioni? 3) Perché se discendiamo da Adamo ed Eva esistono le razze umane? 4) Perché se il mondo era ed è il Paradiso Terrestre (l’unico pianeta vivente) esistono malattie, infermità, calamità e specie velenose e carnivore? La risposta è una sola: tutto ciò che allontana dalla verità e modifica l’equilibrio, l’armonia e la pace del creato non è opera di Dio ma del maligno. La materia non si mette in moto da sola e le alterazioni genetiche e comportamentali non le ha inventate l’uomo ma satana. E’ lo spirito che domina la materia e dirige i pensieri e non viceversa. A che serve scrutare il microcosmo e il macrocosmo alla ricerca della verità sulla vita se ignoriamo questa semplice realtà? Ignorare Dio, il demonio, il peccato e i poteri dello spirito porta solo all’errore e alla rovina i peccatori. Le cellule della mente non generano intuizioni, pensieri e ragionamenti ma li ricevono dall’anima sotto l’influsso dello spirito: santo per chi prega maligno per tutti gli altri. Solo lo Spirito Santo può guidare il nostro intelletto alla conoscenza della Verità e farci conoscere le meraviglie del Suo amore: la sola forza che tiene in vita l’universo e le creature. Certo vorrebbe mostrarsi e istruirci uno ad uno ma non può farlo perché, in virtù di un diritto acquisito con l’inganno (peccato originale), Lucifero lo impedisce. E’ lui padrone del mondo fino alla fine dei tempi. Insomma siamo in esilio su un pianeta dominato da creature spirituali malvagie che si rendono invisibili per nascondersi, trascinarci al peccato e ricevere energia. E’ per questa ragione che Gesù chiede di aver fede nella Sua presenza invisibile e continuare a pregare perché solo in virtù delle preghiere può agire in nostro favore. Ogni preghiera è un atto di fede che muove una grazia. Ogni grazia è un intervento divino a favore nostro e di chi desideriamo aiutare. Sono azioni di protezione, provvidenza, guida e istruzione (pensieri, intuizioni e ragionamenti guidati dallo Spirito Santo) che dispongono il cuore alla voce dell’amore del Padre e guidano l’intelletto alla conoscenza della verità fino alla santità che è visione di Dio e manifestazione dei poteri dello spirito. Più si prega nel modo giusto (Rosario, Orazioni di Santa Brigida, corone e litanie allo Spirito Santo, alla Divina Misericordia, al Sacro Cuore di Gesù e Maria ecc.) più si avanza nella verità, più si è disturbati dal maligno. I santi lo testimoniano. Il maligno attacca i santi e premia i peccatori. E’ necessario pregare con regolarità per essere guidati dallo Spirito Santo e custodire le conoscenze acquisite perché il nemico dell’amore e della vita agisce ininterrottamente sulle facoltà per farci dimenticare le cose che abbiamo ricevuto dalla grazia e dall’amore di Dio. Bisogna recitare ogni giorno con regolarità le preghiere del mattino, 3 corone del Rosario e le preghiere della sera (proteggono il sonno) solo in questo modo si muovono le grazie necessarie per conservare il dominio delle facoltà e avanzare sulla strada della santità. Diversamente non si va da nessuna parte. Tornando agli interrogativi sulla condizione d’esilio da Dio, in sintesi, ecco la verità che ho ricevuto dalla grazia e dall’amore di Dio (tratto da la Spada di San Giorgio e la Verità che il Peccato Nasconde), Dopo aver creato il mondo e le sue creature il Signore creò Adamo ed Eva con un grado di perfezione superiore per fargli governare il Paradiso Terrestre (l’unico pianeta vivente dell’universo) con la stessa legge d’amore che vige in cielo fra le creature celesti del Paradiso dove le più nobili servono le più piccole e tutte vivono in perfetta armonia fra loro. La perfezione spirituale infatti (maggiore purezza spirituale = maggiore capacità d’amare) porta carità e non alla superbia. Nel mondo, con Adamo ed Eva e le specie animali, c’erano anche le creature spirituali. Dio disse ad Adamo ed Eva: “Dei frutti degli alberi potete mangiare, ma del frutto dell’albero che stà in mezzo al giardino non lo dovete mangiare e non lo dovete toccare altrimenti morirete Gen. 3,2” Il Signore ordinò ad Adamo ed Eva di non ascoltare (mangiare) e fare (toccare) le cose che suggeriva Lucifero (l’albero in mezzo al giardino) altrimenti sarebbero morti nel peccato. Sapendo che Dio li aveva messi in guardia il maligno non si manifestò a Eva in forma di serpente, come dice Genesi, ma angelica: buono, bello e desiderabile. Dopo aver conquistato la sua fiducia l’ingannò dicendo che il Signore le aveva ordinato di non avvicinarsi e di non ascoltarlo per impedirle di acquisire saggezza e diventare onnisciente come Dio: conoscendo il bene e il male (in realtà era il male perché Adamo ed Eva conoscevano già il bene). Eva avrebbe potuto andarsene ma preferì restare ad ascoltare ciò che il maligno le dava da intendere: la possibilità di diventare come Dio. E così incubò l’errore fino a cadere nel primo peccato: superbia. Il maligno allora alimentò in lei il desiderio di acquistare saggezza attraverso la ricerca del piacere fino a trascinarla alla schiavitù dei sensi a cadere nel secondo peccato: lussuria. Fu proprio la libera e consapevole adesione al peccato a provocare la graduale deformazione dell’anima e il crollo delle facoltà del corpo, della mente, della volontà e del cuore di Eva. Poi satana la mandò da Adamo a contaminare anche lui perché solo catturandoli insieme (facendo perdere a entrambi la perfezione) poteva prendere il pieno dominio del mondo e delle sue creature. E così avvenne e cominciò la rovina. Ecco le conseguenze del peccato originale:

1)Deformazione dell’anima
2)Perdita dell’immortalità e invecchiamento del corpo fino alla morte
3)Crollo delle facoltà della mente, della volontà e del cuore
4)Perdita della guida dello Spirito Santo

L’imperfezione cadde su quanto Dio aveva sottoposto ad Adamo ed Eva trascinando all’invecchiamento e alla morte tutte le creature del mondo. Il Paradiso terrestre finiva nelle mani di satana, e non certo per castigo divino come dice Genesi, ma per diritto avanzato da Lucifero in virtù del peccato: alla verità dello Spirito Santo Adamo ed Eva avevano preferito la menzogna dello spirito maligno. Adesso dovevano restare sotto il dominio della menzogna di satana.

Nel mondo, con le creature viventi, c’erano anche quelle celesti. Non potendole cacciare, in virtù del peccato, Lucifero impose la condizione della sola presenza invisibile per impedire all’uomo ogni contatto con la verità e fargli perdere ogni cognizione della realtà celeste e di Dio. Il Signore pose un angelo custode al fianco di Adamo ed Eva per proteggerli da ogni sopruso del maligno, le potenze delle tenebre presero il posto dello Spirito Santo e cominciò il nostro esilio da Dio ma non il Suo da noi.

In assenza di Verità (Spirito Santo) il mondo era come una nave senza timone dispersa nell’oceano dell’universo. Approfittando della condizione di isolamento Lucifero cominciò a impersonare Dio per ingannare i discendenti di Adamo ed Eva, alimentare la paura di Dio e seminare menzogne che trascinavano al peccato. Ecco da dove sono venute le religioni e le credenze che hanno riempito il mondo di orrori (riti sanguinari & olocausti di morte), errori, divisioni, violenze e morte Per smascherare, nei tempi stabiliti dal Padre, gli inganni e le menzogne seminati da Lucifero con voci, sogni, apparizioni e terrificanti manifestazioni dello spirito (il Diluvio e le 10 piaghe d’Egitto sono fra queste) N.S. Gesù Cristo, per non sconvolgere le credenze e dare scandalo, assecondando profeti e profezie della tradizione ebraica si presentò agli uomini con queste parole: “Io sono la via, la verità e la vita”. Più chiaro di così. Come dire: “ascoltatemi e seguitemi perché tutto quello che è stato detto su Dio non sono cose che vengono dal Padre mio ma dal maligno”. Gesù Cristo non è un essere umano ma il Figlio di Dio incarnato nella natura umana per la salvezza dei peccatori. Il Signore non è venuto nel mondo a portare una religione, una dottrina, un’ideologia, una scienza, un mistero o un segreto ma la Verità sulla nostra condizione d’esilio da Dio: a causa del peccato originale il mondo giace sotto il dominio di satana. Siamo in esilio su un pianeta dominato da creature spirituali malvagie che si rendono invisibili per nascondersi, agire indisturbati, trascinare gli uomini al peccato, infliggere gradi di morte al creato e ricevere energia. Le Sue parabole altro non sono che insegnamenti sul peccato e il maligno, sulla necessità di pregare per proteggersi e di aiutarsi vicendevolmente per restare uniti e dare l’esempio. Il demonio agisce attraverso le facoltà ecco perché Gesù disse: “se tuo fratello ti colpisce una guancia porgigli anche l’altra”. Come dire: “ogni volta che qualcuno ti fa un torto il realtà è il demonio che ti attacca per scatenare la lite e dividervi. Non reagire alle provocazioni e il maligno ti abbandonerà”. Terremoti, diluvi, epidemie, calamità, malattie, infermità, omicidi, suicidi, separazioni, paure, manie, ansie, angosce, ossessioni, tristezza, depressione, rancore, odio, gelosia, invidia, adulteri, cattiva e illegale sessualità, tabagismo, alcolismo, droga ecc. vengono dal peccato e dai demoni. Sono loro che ci rendono pensierosi, nervosi e tristi spesso attraverso le persone che amiamo. Lo fanno per indurire il cuore, allontanarci da Dio e trascinarci al peccato. Gesù ci ama e desidera vederci felici ma come può aiutarci se non glielo chiediamo? Certo il mondo giace sotto il dominio del maligno e il Signore non può manifestarsi (salvo i santi perché hanno vinto il peccato e il demonio non può più impedirlo) fino alla fine dei tempi. Ma Gesù è sempre vicino a noi anche se in forma invisibile. Vogliamo essere guidati da Lui? Dobbiamo pregare. Solo in virtù delle grazie che scaturiscono dalle preghiere il Signore può agire in nostro favore. Diversamente il maligno lo impedisce. Come dicevo ogni preghiera muove una grazia che permette al Signore di darci un consiglio, sciogliere un dubbio, eliminare una paura e liberarci dall’azione di disturbo di un demone. I nostri nemici invisibili cercano di fermare la preghiera perché li disturba e non riescono più ad accendere pensieri che trascinano al peccato. Il peccato intacca l’energia dell’anima (deformazione spirituale) e riduce le facoltà (demenza) e permette ai demoni di infliggere un grado di morte al creato pari al grado di morte del peccato. Tutto il creato è energia emanata dalla volontà di Dio nelle tre forme: materia inanimata, materia vivificata e sostanza spirituale. L’energia della sostanza spirituale delle creature terrene (animali e uomini = anime viventi) è eterna come quella delle creature spirituali (angeli e demoni). Mentre quella che lo Spirito Santo riversa sul creato per vivificare la materia (l’universo, le piante e il corpo delle creature ecc.) è temporanea. La morte terrena quindi non è la fine della vita ma la sua trasformazione da quella materiale del corpo a quella spirituale dell’anima alla vita o alla dannazione eterna. La morte spirituale infatti non è la fine della vita ma la sua trasformazione nell’esatto opposto: dannazione eterna. I demoni sono la dimostrazione di questa realtà. Sono angeli morti alla vita eppure sono vivi e molto attivi. Andando contro ogni legge dell’amore e della vita hanno rovesciato l’energia dello spirito in una forza opposta (la morte) e da angeli si sono trasformati in demoni. Adesso vivono come alberi sradicati e piantati alla rovescia con in rami affondati nel terreno e le radici al sole. Soffrono, odiano la vita e cercano di trascinare, attraverso il peccato, il maggior numero di anime alla loro stessa rovina per estendere il loro dominio di morte. E’ bene poi sapere che fra le creature spirituali e le anime viventi esiste un abisso di perfezione. Le creature spirituali hanno intelletto e volontà proprie e dominano la materia. Le anime viventi non hanno facoltà proprie, perché sono soggette a quelle dello spirito, e non hanno alcun potere sulla materia. Insomma l’uomo, da solo, non ha facoltà d’inventare nemmeno la capocchia di uno spillo. La nostra mente non produce nulla ma riceve tutto dall’anima sotto l’influsso dello spirito: santo per chi prega maligno per tutti gli altri. Come dice il Vangelo dopo il peccato originale il mondo è caduto nella mani di satana e miriadi di demoni si sono precipitati sulla Terra a prendere il domino della materia e delle facoltà delle creature. Significa che in difetto di preghiera non abbiamo libero arbitrio perché subiamo l’influsso dei nostri nemici invisibili. Ecco perché Gesù insisteva sulla necessità di pregare dicendo: “pregate sempre senza stancarvi mai”. L’influsso dello spirito maligno è continuo mentre la protezione della preghiera si esaurisce. Ogni Ave o Maria protegge le facoltà per circa 5 minuti. Poi le grazie si esauriscono e si torna ed essere esposti agli attacchi del maligno. Come insegnava Padre Pio è necessario recitare ogni giorno, per tutta la vita, almeno tre corone del Santo Rosario per mantenere stabile il grado di protezione delle facoltà e crescere in santità. Diversamente si subisce l’influsso del demoni, si diventa schiavi della ragione, sapienti dell’effimero e primitivi dello spirito; si cade nel peccato e si rischia la dannazione eterna. San Giorgio

Cos’è il peccato
La parola di Dio è verbo di vita che dal nulla crea e stabilisce, con perfezione assoluta, l’ordine di tutte le cose. I comandamenti sono la legge della vita che il Signore imprime nella sostanza spirituale di tutte le creature perché vivano per l’eternità. Chi si oppone va contro la vita e commette un peccato. Il peccato è un’azione lesiva contro la vita che provoca un immediato e preciso grado di morte dell’anima (perdita di energia della vita) e crollo delle facoltà (demenza) e conferisce al demonio il diritto (adesione al maligno) di infliggere un grado di morte al creato pari al grado di morte del peccato. Pertanto ogni volta che:

Offendi Dio, le cose sante e i genitori
Trascuri le feste comandate
Infliggi sofferenze e morte alle creature
Dichiari il falso
Consumi rapporti fuori dal matrimonio
Pratichi l’autoerotismo
Danneggi il tuo prossimo (furti, inganni, falsità, cattiverie, violenze)
Danneggi te stesso (fumo, droga, alcol: suicidio)

subisci un preciso grado di morte dell’anima (rovesciamento dell’energia della vita) e perdita del dominio delle facoltà (corpo, mente, volontà e cuore) e malattie, infermità e morte colpiscono creature innocenti. Non solo. Chi vive nel peccato arriva alla demenza: i demoni prendono il pieno dominio delle facoltà e lo trascinano ad azioni lesive contro se stesso e gli altri nell’impossibilità di rendersi contro ciò che avviene nella realtà. Si può arrivare al suicidio ma anche a commettere delitti e non ricordare nulla. Come dicevo per ogni peccato i demoni infliggono un grado di morte al creato pari al grado di morte del peccato in questo modo l’energia che tolgono alla vita del corpo delle creature (malattie, infermità e morte) aumenta il loro grado di morte (deformazione e aggressività). Il tempo è energia. La quantità è inversamente proporzionale all’età e direttamente al grado di perfezione delle vittime (piante, animali, uomo). Quindi più sono giovani e vicine all’uomo più ne ricevono. I peccati cadono sulla materia inanimata (variazioni climatiche, terremoti, incendi, inquinamento, ecc) e su quella vivificata (catena alimentare, malattie, infermità, calamità, epidemie, carestie, guerre) secondo l’ordine stabilito da Dio. Per grazia di Dio infatti non cadono mai sui peccatori ma sempre su creature innocenti per dare tempo ai peccatori di convertirsi e salvarsi dalla morte eterna. Ecco perché nascono bambini infermi e malattie, calamità, sciagure e disgrazie colpiscono i popoli più poveri. Ma tutto questo ha un limite. Quando i peccatori, persistendo nei peccati, arrivano a distruggere ogni traccia di vita dell’anima, esaurita ogni possibilità di salvezza, il Signore interviene e satana, non potendo scaricare le pene dei peccati sulle creature innocenti, mette subito a morte i peccatori. Il diluvio universale (che in realtà fu locale) e la distruzione di Sodoma non furono opera di Dio ma del maligno (nel VPN, attraverso l’analisi della parola di Gesù, dimostro ogni cosa). Come distrussero ogni traccia di vita dell’anima, esaurita ogni possibilità di salvezza (e adesso si capisce a quale prezzo), il Signore intervenne e satana, non potendo scaricare le pene dei loro peccati sulle creature innocenti, mise subito a morte i peccatori. Del resto basta usare il cuore. Dio è l’autore della vita e non può uccidere le creature pre 3 semplici ragioni: 1) Perché la morte è una cosa che non ha mai creato 2) Perché è una cosa che va contro la perfezione assoluta del Suo verbo di vita che è amore infinito. 3) Perché i peccatori sono figli malati (vittime del demonio) che hanno bisogno di essere aiutati e non condannati e uccisi. La dimostrazione di questa realtà è che ha mandato il Suo unico Figlio nel mondo per la salvezza dei peccatori. Insomma è satana il padre del peccato, della menzogna e della morte. E’ in virtù del peccato che il nemico della vita infligge gradi di morte al creato e ruba energia a Dio. La prova più evidente della relazione PECCATO – PENA è la catena alimentare: alterazione dell’equilibrio psichico delle creature sottomesse al grado di perfezione dell’uomo. Una crudeltà che non ha alcuna ragione d’esistere perché Dio è perfezione assoluta e dona la vita alle creature perché la vivano pienamente e non per trasformarla in un prodotto alimentare. Solo i peccatori non comprendono questa realtà. Gli equilibri del mondo e delle sue creature sono legati al grado di perfezione dell’uomo. Come aumentano i peccati aumentano le forme di aggressività e le morti nel regno animale e variazioni climatiche, carestie, malattie, calamità e guerre colpiscono l’uomo. Il Signore interviene continuamente per la salvezza dei peccatori e la salvaguardia delle specie ma i peccati sono cresciuti al punto che satana sta distruggendo ogni equilibrio attraverso l’uomo (caccia, pesca, macellazione, disboscamento, inquinamento). Di questo passo i peccati ricadranno sui peccatori e sarà la rovina (calamità, malattie e guerre). Per fermare questa trappola infernale esiste una sola strada: divulgare la verità sul demonio e il peccato e pregare per i peccatori.
Confessione e Comunione
I piaceri producono peccati le sofferenze meriti. Satana non aveva alcun potere su Gesù. E’ il Signore che si è lasciato catturare, giudicare e uccidere, dal maligno attraverso i peccatori, per il nostro bene. Avrebbe potuto scegliere una morte diversa invece ha scelto la strada della massima sofferenza per assumere su di se tutti i gradi di morte dei peccati e risuscitare alla vita eterna tutti i peccatori morti nel peccato da Adamo ed Eva fino al giorno della Sua Risurrezione e per offrire la stessa salvezza anche a tutti quelli che erano e sarebbero venuti nel mondo dopo attraverso il battesimo per il perdono dei peccati e l’assunzione della comunione eucaristica. Significa che N.S. Gesù Cristo non ci ha salvati ma ci sta salvando dal peccato che trascina alla morte eterna. La legge del Padre non è stata abolita ma perfezionata dal Figlio. Chi cade nel peccato deforma l’anima e rischia la dannazione eterna. Per guadagnare la vita eterna è necessario fare ciò che ha ordinato Gesù: 1) Rispettare i comandamenti 2) Pregare senza stancarsi mai cioè recitare, ogni giorno per tutta la vita, il Santo Rosario per proteggere le facoltà dall’influsso del demonio ed evitare il peccato. 3) Confessarsi almeno una volta al mese e assumere la comunione completa per rinforzare le facoltà del corpo ed eliminare le deformazioni dei peccati rimessi dall’anima. Non esistono altre strade. Diversamente le deformazioni dei peccati restano e chi eviterà la dannazione eterna resterà in purgatorio a espiarli con le proprie sofferenze (contrizione spontanea dei peccati). Nulla si crea e nulla di distrugge. I peccati rimessi sono gradi di morte (energia opposta a quella della vita) che non svaniscono nel nulla ma si trasferiscono dall’anima del peccatore al corpo di Gesù come colpi di flagello. E’ rivivendo le sofferenze della Passione che il Signore rilascia la quantità di energia della vita necessaria a risanare quella distrutta con i peccati. Quante volte vogliamo crocifiggere il nostro Salvatore e regalare gradi di morte al demonio con i nostri peccati? E’ bene sapere poi che il Corpo e il Sangue di N.S. Gesù Cristo presenti nella comunione eucaristica non sono quelli della Passione ma della Risurrezione e hanno funzioni diverse. Il Corpo (particola) rigenera e rinforza il nostro contaminato dai peccati. Il Sangue (vino) elimina le deformazioni dei peccati rimessi dall’anima. Senza assunzione del Sangue (vino) i peccati rimessi restano e (salvo chi ha lucrato il perdono della Porziuncola d’Assisi o altre indulgenze plenarie concesse dalla Chiesa) dovranno essere risanati con le proprie sofferenze in purgatorio. Quindi non il Corpo ma il Sangue di Gesù ha il potere di risuscitare in vita tutto ciò che è morto nel peccato. La risurrezione poi è la risurrezione alla vita eterna della sostanza spirituale e non del corpo che è destinato alla distruzione. Chiaro? Ecco perché davanti al Signore i demoni terrorizzati gridavano: “Figlio di Dio sei venuto nel mondo per la nostra rovina”. Hanno il terrore di essere guariti (risuscitati alla vita) e le invocazioni al Sangue della Passione Viva di N.S. Gesù Cristo li mette in fuga (la mia preghiera). Chi vive nel peccato diventa come loro e, nel giorno del trapasso, anziché chiedere a Dio di essere salvato li seguirà fino all’inferno. Chi eviterà la dannazione eterna resterà in terra (purgatorio) fino a quando non avrà ripulito l’anima da ogni traccia di peccato. Significa che i defunti, salvo i santi, sono in mezzo a noi. Vedono e sentono ogni cosa e soffrono l’impossibilità di comunicare con i loro cari. La guarigione poi è lunga e dolorosa: 1 giorno di peccato = 1000 di pena. (Come confermato dall’Orazione al Salvatore del mondo e dagli scritti di Maria Valtorta). Significa che chi è vissuto 80 anni in peccato, se eviterà l’inferno, impiegherà 80.000 anni a risanare le deformazioni dell’anima. Solo le nostre messe e preghiere (corona della divina misericordia a favore dei defunti) possono alleviare e abbreviare le sofferenze di queste anime e disporre il nostro cuore a cogliere i segnali della loro amorevole presenza invisibile.

La Spada di San Giorgio
Gesù disse: “pregate per i vostri nemici”. I nostri veri nemici non sono i nostri fratelli ma i demoni che ce li mettono contro. Se preghiamo per loro fuggono perché hanno il terrore di essere guariti (risuscitati in vita) da Dio. La Spada di San Giorgio è lo strumento. Questa preghiera si recita sui grani del Rosario e agisce, come un mitra, sulla sostanza spirituale dei demoni e di tutte le creature malate (peccatori del mondo intero, anime del purgatorio e dell’inferno). Tutto viene dal Sangue della Passione Viva N.S. Gesù Cristo che ha il potere di risuscitare in vita tutto ciò che è morto nel peccato. Per ogni parola il Signore lascia cadere una goccia del Suo preziosissimo Sangue (energia della vita) sulla sostanza spirituale di una creatura malata. Ogni invocazione sono quasi 50 gocce che scendono su altrettanti peccatori. Quando cade su un demone provoca una violenta contrizione dello spirito e rigenera subito un preciso grado si sostanza spirituale putrefatta. Allora i demoni contrappongono alla guarigione il peccato. Ogni volta che trascinano un peccatore al peccato l’energia che ricevono dai gradi di morte contamina ciò che avevamo risanato con le preghiere e diventa una storia infinita. Per impedirlo basta chiedere a Dio di concedere un ulteriore grado di guarigione (energia/vita) ai nostri nemici anche quando:

•trascinano i peccatori al peccato
•trascinano le creature a uccidere anche per cibarsi
•infliggono pene al creato

A questo punto non possono fare nulla. Se trascinano i peccatori al peccato perdono energia. Se trascinano le creature a uccidere anche per cibarsi perdono energia. Se infliggono pene al creato perdono energia. Per non rischiare il rovesciamento spirituale e la risurrezione dai morti devono abbandonare i peccatori e darsi alla fuga. A beneficio di chi si ama, tornerà la pace e la salute e si aiuteranno i defunti a espiare i peccati e raggiungere le gioie del Paradiso. Ecco l’invocazione base:

“Padre Santo, nel nome di Gesù e per le lacrime di Maria, manda lo Spirito Santo e
concedi la Tua Misericordia a tutte le creature Vive e Morte e, nella stessa misura,
ai demoni che disturbano i peccatori, i carnivori e infliggono pene al creato”

Come si usa questa preghiera
Non è possibile fare del bene se si vive in peccato. E’ necessario confessarsi almeno una volta al mese, andare a messa ogni domenica, ricevere la comunione completa e proteggersi dall’influsso del maligno recitando ogni giorno, per tutta la vita, tre corone del Rosario. A questo è possibile dichiarare guerra al demonio per aiutare gli amici e rovesciare i nemici. Ecco come agisce la preghiera. La prima parte dell’invocazione chiede a Dio di donare la guida dello Spirito Santo (azione di grazia sulle facoltà di tutte le anime viventi) e un primo grado di guarigione (energia della vita, che viene dai sacrifici eucaristici del mondo intero, che risana l’anima e rigenera quella del corpo) a tutte le creature vive (peccatori e anime del purgatorio) e morte (anime dannate e demoni). La seconda parte chiede di concedere un ulteriore grado di guarigione (energia della vita equivalente a quella concessa a tutte le creature vive e morte) ai demoni che disturbano i peccatori (o i beneficiari della preghiera) i carnivori e infliggono pene al creato. E’ un’azione devastante. Ecco come usarla. Luca tradisce la moglie? Luigi si droga? Simone subisce gli effetti di un maleficio? Ripeti ogni giorno, per almeno 18 mesi, su ogni grano del Rosario l’invocazione che segue e prosegui fino a quando non andranno via tutti i demoni che li influenzano per tenerli in peccato e trascinarli a suicidio:

Per Luca: “Padre Santo, nel nome di Gesù e per le lacrime di Maria, manda lo Spirito Santo e concedi la Tua Misericordia a tutte le creature Vive e Morte e, nella stessa misura, ai demoni che disturbano Luca e la sua amante, i carnivori e infliggono pene al creato”

Per Luigi: “Padre Santo, nel nome di Gesù e per le lacrime di Maria, manda lo Spirito Santo e concedi la Tua Misericordia a tutte le creature Vive e Morte e, nella stessa misura, ai demoni che disturbano Luigi, le persone con cui entra in contatto, i carnivori e infliggono pene al creato”

Per Simone: “Padre Santo, nel nome di Gesù e per le lacrime di Maria, manda lo Spirito Santo e concedi la Tua Misericordia a tutte le creature Vive e Morte e, nella stessa misura Padre Santo, ai demoni che disturbano Simone i suoi nemici i carnivori e infliggono pene al creato”

Allo stesso modo è possibile:

Sciogliere incomprensioni, gelosie, invidie, rancori e odi fra parenti, amici e nemici.
Rovesciare i violenti, chi danneggia il creato e infligge sofferenze e morte alle creature.
Smascherare evasori, corruttori, malfattori e responsabili di crimini rimasti impuniti.
Liberare dalla schiavitù del fumo, della droga, dell’alcol e del gioco.
Eliminare cattive e illegali forme di sessualità.
Guarire paure, manie, ansie e ossessioni.
Riportare alla verità chi segue sette, false religioni e cattivi maestri.
Far crollare cartomanti, maghi, indovini e spiritisti.
Convertire i religiosi che trascurano la recitazione quotidiana dei 4 misteri del rosario a danno loro e di quanti li seguono.

Questa preghiera è un dono del Signore che agisce alla radice di tutti i mali. Possiamo quindi usarla per guarire qualsiasi malattia e infermità. Nulla è irreversibile perché nulla è impossibile a Dio. E’ la nostra mancanza di fede l’unico ostacolo alla grazia divina. Bisogna perseverare nella preghiera senza perdersi d’animo e assumere, anche più volte al giorno, l’eucaristia perché orazione e comunione innescano il processo di guarigione dell’anima e del corpo.

Francesco ha un tumore?

Per Francesco: “Padre Santo, nel nome di Gesù e per le lacrime di Maria, manda lo Spirito Santo e concedi la Tua Misericordia a tutte le creature Vive e Morte e, nella stessa misura, ai demoni che disturbano Francesco, i carnivori e infliggono pene al creato”
Quanto tempo bisogna pregare
Dopo ogni guarigione Gesù diceva: “vai e non peccare più se non vuoi che ti accada di peggio.“ Significa che le malattie vengono dai peccati. A che serve chiedere una grazia di guarigione se poi si cade nel peccato e si torna ad essere esposti al demonio? Si prega innanzitutto per ricevere protezione dal demonio, evitare il peccato e conservare la salute mentale. Poi per aiutare chi ignora il maligno a fare la stessa cosa. Infine per salvare i peccatori vivi e morti. Ogni giorno è un giorno nuovo e non esistono crediti di grazie. E’ necessario ripetere ogni giorno, per tutta la vita, le preghiere del mattino, della sera e 3 corone del Rosario per ottenere un buon grado di protezione e crescere in santità. Certo i demoni ostacolano la preghiera con distrazioni, colpi di sonno, amnesie e pensieri estranei e contrari. Ma chi persevera vince e riceve tutti i benefici della grazia di Dio e della SS.ma Vergine Maria. E’ bene sapere che prima della guarigione del corpo viene quella dell’anima e che si arriva alla grazia (piena guarigione fisica, morale e spirituale) solo eliminando tutti i demoni che l’impediscono. Quanti sono? Tanti (decine di migliaia). Immagina una nuvola di moscerini, di varie dimensioni, che ci segue ovunque. Più è grande la grazia maggiore sarà il numero da eliminare. La strada giusta è recitare ogni giorno, per almeno 18 mesi consecutivi, 12 corone della Spada di S. Giorgio. Guarigioni e conversioni sono più lunghe perché più ostacolate dai nostri nemici invisibili: dimostrano in modo visibile la potenza della fede e della preghiera. E’ necessario armarsi di buona volontà e perseverare nella preghiera senza perdersi d’animo perché queste battaglie le vince solo chi è più testardo. I demoni conoscono bene le nostre inclinazioni e debolezze e fanno di tutto per farci cadere nello sconforto e fermare le preghiere. E’ necessario poi evitare il peccato perché è un impedimento alla grazia. Faccio un esempio. Fumare è peccato. Chi fuma perde le grazie che guadagna con le preghiere. Chi smette di fumare e prega per la guarigione di un amico dovrà stare attento. La posta in gioco è alta e il demonio farà il possibile per farlo cadere in errore. Ogni volta che accenderà una sigaretta (con l’accusa di suicidio) anziché infliggere una pena al creato farà ripartire daccapo il conteggio dei 18 mesi necessari alla grazia. Chiaro? Ecco perché molti pregano e non ricevono le grazie che chiedono. Bisogna pregare e combattere il peccato per vincere il demonio e ottenere tutto il bene che si chiede a Gesù e alla Santissima Vergine Maria. Diversamente il maligno ci accusa e il Signore non può aiutarci. I demoni sono simili a dei potenti computer possono calcolare e prevedere ogni cosa. Solo le azioni del cuore ( coraggio, carità e perdono) li mandano in tilt perché vanno contro ogni logica e convenienza e sono imprevedibili. I demoni sono scaltri, bugiardi e testardi. Usano la gola, il senso e l’intelletto (ragione e logica si oppongono alla preghiera e alla grazia) per trascinarci all’errore e al peccato e fermare le preghiere. Certo il nostro angelo custode ci aiuta e protegge ma ogni volta consuma le poche grazie che gli arrivano da chi prega per noi. Ecco perché è necessario recitare, ogni giorno, il Rosario. Diversamente i pensieri che ci passano per la mente e i discorsi che facciamo con noi stessi non vengono dal nostro angelo custode ma dai nostri nemici. E’ bene sapere infine che i beneficiari di questa preghiera saranno tutti piuttosto stanchi e nervosi e spesso vittime di imprevisti e piccole disavventure. Sono i demoni che li disturbano, anche nel sonno, perché non li vogliono mollare. E’ bene fargli avere quanto prima, anche in forma anonima, una copia di questo documento così l’angelo custode potrà fargli capire qual’ è la vera causa dei loro guai e cosa devono fare per uscire dal tunnel e stare bene. San Giorgio



Segnalazione trasmessa alle procure presente su FACEBOOK

Vicenza, 03/07/2010
Per evitare lo scandalo, il panico e il crollo del sistema i capi della Chiesa e delle Istituzioni mantengono il silenzio più assoluto (segreto di Stato) sulla morte di Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II (uccisi entrambi da Benedetto XVI) e l'attività segreta della CIA per il controllo della mente umana (blocco della memoria, aumento dell’aggressività, alterazione della capacità di giudizio fino alla demenza). Non è fantascienza ma realtà. I servizi segreti USA sanno che le cellule della mente non generano intuizioni, pensieri e ragionamenti ma li ricevono dall’anima sotto l’influsso dello spirito e, come facevano i nazisti, invocano il demonio per trascinare popoli, razze e categorie di persone a pensare, credere, desiderare e fare quello che fa comodo ai loro interessi e dominare il mondo economico, politico, scientifico e militare. Tre nomi: CIA, George Bush, Silvio Berlusconi. Come sono arrivato a queste conoscenze è una storia lunga che coinvolge i servizi segreti USA e dell’Est. Diciamo che dopo una serie di eventi inspiegabili ho fatto delle ricerche, ho conosciuto ciò che il mondo ignora e cominciato a pregare contro quelli che lo invocano e si è scatenato l’inferno. Ho sofferto al punto che non provo più alcun dolore. Ciò che ho scritto corrisponde alla realtà. Sono fatti realmente accaduti. Il documento che segue è la sintesi della storia che ho trasmesso agli operatori della legge.
Reporting:
Quando qualcosa sembra impedire il ritorno alla pace, alla serenità, impegni tutto te stesso per liberarti da quel laccio. Solo dopo averle tentate tutte ti accorgi che è stato inutile e stai peggio di prima perché capisci di essere caduto nelle tue illusioni. E’ nella sofferenza che smettiamo di seguire la ragione, dominio dell’amico traditore, e ascoltiamo la voce del cuore sede dell’amore di Dio. Allora ci liberiamo degli affanni della vita e, con gli occhi del cuore, cominciamo a scopriamo tutto quello che prima sfuggiva alla ragione e che da senso a questa nostra breve permanenza terrena. Solo la sofferenza apre il cuore alla conoscenza della verità di Dio e del creato perché la voce dell’amore è più forte di tutti gli inganni e le suggestioni della ragione.

Erano 25 anni che non entravo in chiesa anche se ogni sera, prima di addormentarmi, leggevo qualche pagina della Bibbia. Non avevo alcuna conoscenza della preghiera, dei santi e delle devozioni della Chiesa Cattolica. Ero, come si dice, un cattolico “non praticante”. Non rifiutavo un gesto di carità a chi la chiedeva, offrivo una parola di conforto a chi era nella sofferenza, andavo a messa a Natale e a Pasqua e mi sentivo spiritualmente a posto per tutto l’anno.

1998: 38 anni, due matrimoni, il primo con rito religioso, il secondo civile, una figlia dalla prima moglie, un figlio dalla seconda, una bella casa, un cane simpatico, diversi impegni professionali, una passione per la musica, il pianoforte, la fotografia, l’informatica e tanti altri interessi. Famiglia, casa, lavoro, amici tutto andava bene. Poi improvvisamente arriva un uragano e spazza via ogni cosa. In un attimo svaniscono affetti, ideali e valori in cui hai creduto (lavoro, famiglia, casa, amici) e ti trovi nella più totale confusione, solitudine e tristezza. Il documento che segue è la sintesi di una memoria che ho cominciato a scrivere quando ho capito che le cose che mi accadevano non avevano nulla a che fare con la realtà della vita di tutti i giorni e nascondevano qualcosa di ignoto. Non è fantascienza ma realtà. Devo premettere che mia moglie era atea o perlomeno indifferente alla religione. Mentre io, prima di addormentarmi, leggevo qualche pagina della Bibbia. Entrambi comunque non andavamo a messa e non credevamo alla magia. A tale proposito il mio pensiero era semplice: “tutto ciò che non si poteva dimostrare o riprodurre in laboratorio apparteneva alla credenza. Tutto ciò che si diceva sull’occultismo altro non erano che residui di un medio evo duro a morire “. E' stata proprio quest'ottusa convinzione a farmi cadere in errore e allungare il calvario.

Marzo1998 Termino un’esposizione fieristica. Torno a casa. Vicino al telefono trovo un biglietto da visita con tanti cuoricini disegnati a penna. Chiedo a mia moglie a chi appartiene. Risponde un venditore conosciuto in fiera. Un ragazzo in gamba che potrei assumere come rappresentante. Ma c’è qualcosa di strano nel suo modo di fare. Più parla più arrossisce. Insospettito comincio a fare domande. Alla fine viene fuori che si è innamorata di quella persona. Cosa? Ma se andiamo d’accordo perché è caduta in errore? Perché cercare un'altra relazione? Forse si è inventata tutto per farmi ingelosire. Provo a scherzarci sopra. Niente da fare. Continua a ripetere la stessa frase: “Mi sono innamorata di lui. Mi ha detto delle parole che sono entrate nel profondo del mio cuore”. Non so cosa dire. Sono confuso. Allora interviene: “Mi dispiace. Non fartene una colpa. Tu non c’entri nulla e non ti chiedo nulla. Queste cose capitano e basta. Tutti i giornali ne parlano. Porterò con me il bambino e andrò a vivere da lui”. Cosa? Ma se lo conosce da poco più di una settimana come può prendere una decisione del genere? Non risponde. Ho un dispiacere immenso e tanta confusione. Più passano i giorni più sono aumentano da mille dubbi. Qualcosa non mi convince. Decido di contattare quel ragazzo per capire come stanno le cose. Cerco il suo biglietto da visita. Rovisto dappertutto. Nulla. Alla fine nelle tasche della pelliccia di mia moglie trovo un foglio ripiegato. Lo apro e mi appare il disegno di un diavolo che cerca di strapparsi una lunga lancia infilzata nel cuore e, alla sua sinistra, un viso di donna (simile a mia moglie) con gli occhi rivolti al cielo e una serie di anelli intorno alla testa. Cos’è quella cosa? Probabilmente uno scherzo di cattivo gusto. Lo mostro a mia moglie. Anche lei ignora la provenienza e pensa la stessa cosa. Lo buttiamo via e dimentichiamo l’accaduto. Da quel giorno la nostra vita è cambiata. E’ cominciato un incubo e dopo dodici mesi la nostra famiglia è andata distrutta.

Dopo il ritrovamento di quel foglio mia moglie cominciò a diventare sempre più strana. Una settimana mi rassicurava dicendo che aveva preso una sbandata e la storia con quel ragazzo era finita. La successiva mi uccideva perché scoprivo l’esatto contrario. Una violenza inaudita. Allora le chiedevo di smetterla di mentire e di prendere una decisione: “Basta. Deciditi. O con me o con lui. Non sopporto questa situazione. Questa cosa mi uccide”. Ma lei non reagiva. Stava in silenzio senza dire nulla. Non era più la persona che conoscevo. Quando le domandavo cosa aveva trovato in quel giovane per arrivare al punto di distruggere la famiglia si trasformava e, con gli occhi rivolti al cielo battendo i pugni sul petto, diceva: “Tu non puoi capire. Mi ha detto delle parole che sono entrate nel profondo del mio cuore.” Ogni volta ripeteva queste parole battendosi, con sofferenza, i pugni sul petto. Era strana. Anche nel linguaggio era diversa. Spesso usava un tono profetico. Quasi dovesse seguire un disegno stabilito dall’alto. Un cambiamento davvero incredibile per una donna forte e determinata come lei. Anche in casa sembrava essere calato in clima da incantesimo. Era tutto evanescente, assopito, spento. Spesso la trovavo distesa sul letto con lo sguardo perso nel vuoto. Se la chiamavo non girava la testa ma gli occhi. Se mi avvicinavo mi accarezzava i capelli senza dire una parola. Pensava? Sognava? Soffriva? Non lo so. A volte i suoi occhi verdi sembravano di vetro. Spesso diceva: “sai, non capisco cosa mi stia succedendo. E’ come se fra me e te ci fosse una spessa vetrata. Ti vedo ma non puoi sentire e capire quello che dico” . Quel disturbo la stava allontanando. . Cominciò a mentire e perdere ogni memoria dei nostri ricordi affettivi. Le uniche cose che le tornavano prepotentemente in mente erano solo errori e dispiaceri del passato che poi rinfacciava come causa del tradimento. Allora mi arrabbiavo e rispondevo: “Perché mi hai voluto sposare?”. Ma non era la persona che conoscevo ma qualcosa di diverso. Era staccata e fredda. A volte cattiva. Le sue parole si conficcavano nel cuore come spilli. Allora di scatto mi alzavo in piedi e toccandomi il petto dicevo: “Ma chi sei.Chi sei veramente?”. Insospettito consultai i religiosi. Alcuni dicevano di lasciar perdere il demonio perché si trattava di una figura allegorica inesistente. Altri che Gesù Cristo, avendo vinto la morte e il peccato, aveva tolto ogni potere a satana. E così, scartata l’ipotesi del diavolo, cominciai a fare delle ricerche in internet. Solo in un sito cattolico trovai qualcosa di analogo. Si trattava di alcuni casi di possessione diabolica riportati da un padre esorcista. Ma allora perché i religiosi di Vicenza mi avevano detto che il demonio era inesistente se poi la Chiesa nominava gli esorcisti? Quanto li ha usati il demonio per confondermi. Ero agli inizi e mi fidavo ciecamente dei preti. Quanto mi hanno confuso. Alcuni dicevano una cosa altri un’ altra. Spesso erano discordi fra loro. Non trovavo certezze ma opinioni. Ma grazie al Dio i sospetti sul demonio anziché svanire aumentavano. Non sapevo a chi rivolgermi per saperne di più. In internet non c’era nulla di attendibile. Nelle librerie trovavo solo testi di magia e satanismo. Non potevo parlare con nessuno di queste cose. Alcuni non ci credevano e mi davano del depresso. Altri avevano paura e si innervosivano. A volte mi sembrava di impazzire. L’unico aiuto mi veniva dalla lettura del Vangelo. Gesù infatti scacciava demoni e molte parabole erano insegnamenti sul demonio. Ma ero agli inizi, non sapevo nulla della preghiera e dei sacramenti, e quel poco che riuscivo a comprendere dopo pochi giorni svaniva nel nulla. In quel periodo cominciò a telefonare in ufficio Francesca la cognata separata di un mio dipendente. Voleva sapere come mi stavo e come andavano le cose con mia moglie. Fra noi non esisteva quella confidenza. Ma ero circondato dall’incredulità e dall’incomprensione e sentire la vicinanza di qualcuno mi faceva stare meglio anche se poi in quelle telefonate c’era sempre qualcosa di strano. Ricordo ancora una sua frase: “Giorgio, tua moglie ti ha ucciso perché ti ha colpito nell’orgoglio”. Aprile 1998. Cominciarono ad accadere delle cose strane. Riporto alcuni episodi. Abitavamo all’ultimo piano di un residence. Ogni sera verso mezzanotte, per un’intera settimana, sentivamo camminare sul tetto. Erano passi lenti e pesanti (come di un essere gigantesco) che producevano un forte rimbombo e procedevano in diagonale rispetto al perimetro della stanza. La temperatura scendeva di qualche grado perché faceva decisamente più freddo. Ogni volta il cane avvertiva con qualche minuto d’anticipo l’inizio del calpestio. Allora entrava in agitazione, cominciava ad abbaiare e correre terrorizzato sotto il letto. Più volte sono salito in terrazza a controllare. Erano serate limpide e non c’era nessuno. Dopo alcune settimane i telefoni cominciarono a squillare a vuoto e gli elettrodomestici a bloccarsi e subito dopo tornare a funzionare. Alla guida dell’automobile luci, frecce e tergicristalli si azionavano e spegnevano da soli mentre una mano invisibile alzava e abbassava il volume della radio e cambiava frequenze a suo piacimento. Una sera mentre parlavo con mia moglie di queste cose improvvisamente si bruciò la lampadina della mansarda (25 w) provocando un boato simile a quello di un tuono. Erano le una di notte. Nessun elettrodomestico era in funzione. Eppure saltarono la linea elettrica e telefonica. Come ristabilii la corrente la lampadina che si era bruciata tornò a illuminare e il telefono a dare il segnale. Un pomeriggio vennero a trovarci una coppia di amici sposati per aiutarci a risolvere le incomprensioni. Si fermarono a lungo ma senza successo. Alla fine chiesero a mia moglie: “allora cosa vuoi fare con Giorgio?” E lei rispose: “vado dal mio principe azzurro, se non mi vuole torno da Giorgio e se neanche lui mi vuole allora prenderò la terza strada”. Mente sorpresi dalla risposta ci guardavamo negli occhi mia moglie afferrò un quaderno che nostro figlio (8anni) aveva dimenticato sul tavolo e tirò un urlo. Le copertine erano piene di figure di diavoli e genitali maschili con un dettaglio grafico impressionante. La cosa inquietante, oltre ai disegni, fu la coincidenza. Proprio nel momento in cui ci interrogavamo sul senso della frase: “prenderò la terza strada”. Spaventati e preoccupato i nostri amici andarono subito a interrogare il bambino che giocava in mansarda. Mio figlio confermò di aver fatto quei disegni a scuola senza saper tuttavia spiegare cosa fossero quelle figure perché quando le aveva disegnate si sentiva addormentato. Ma solo un esperto disegnatore avrebbe potuto fare quei disegni. Il giorno feci venire il parroco a benedire la casa. Gli mostrai il quaderno e lui mi consigliò di bruciarlo. Anche in ufficio cominciarono a succedere cose strane. Un fantasma apriva e chiudeva le finestre di dialogo dei programmi del computer, selezionava menù e opzioni, bloccava la tastiera e digitava parole e frasi senza senso mentre un pungente odore di zolfo riempiva la stanza. Inutile ogni controllo hardware e software. Non si trattava di guasti o di virus ma qualcosa di diverso. Sembrava proprio di aver che fare con un fantasma che si divertiva a prenderci in giro. Imprevisti, dimenticanze, rotture e cose strane erano all’ordine del giorno. Per strada incrociavo sconosciuti che sorridevano e salutavano co
dom 24 aprile 2011 - 16:38:15


Giorgio Fabbiani
Berlusconi & Polizia di Stato… c’è puzza di bruciato.

Il mondo segue la scienza e ignora la potenza del satanismo. Berlusconi e la CIA sono satanisti: il sistema più antico
per dominare le menti, vincere elezioni, ottenere ricchezze, potere, gloria e restare impuniti. Non è fantascienza ma realtà.

Mittente: Giorgio Fabbiani Via Vivaldi, 16 36077 Altavilla Vicentina - VI- Tel.3383216975

Vicenza 02/02/2011
Come sono arrivato a queste conoscenze è una storia lunga che coinvolge i servizi segreti USA. E’ dal crollo delle Torri Gemelle che mando segnalazioni. Nel 2009 ho inviato una mail a tutte le sedi della Polizia. Dopo poche settimane mi hanno convocato per dirmi che ero sottoposto a indagini perché a loro dire la mia segnalazione aveva causato il blocco del sistema informatico della Polizia di Stato. Un pretesto falso e ridicolo per intimorirmi. Allora mi sono rivolto (sempre via web) a diverse procure e prefetture, ai comandi regionali dei carabinieri e, visto il silenzio, al CSM. Non hanno fatto nulla. Il 20/11/2010 hanno ricevuto questa segnalazione: 6200 caserme dei Carabinieri, 154 tribunali, 244 uffici della procura, 113 prefetture, 1060 uffici e stazioni della Guardia di finanza, tutte le capitanerie di porto. Il 15/12/2010 nuovamente tutte le sedi e gli uffici della Polizia di Stato. Silenzio. In questi anni ho scritto più volte ai presidenti della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napoletano a tutti i parlamentari della camera, le diocesi della Chiesa, i giornali e i quotidiani nazionali e i programmi televisivi Rai e Mediaset. L’unica risposta è arrivata da una caserma dei carabinieri il 28/11/2010: «ha scoperto l'acqua calda». Avete capito con chi ho a che fare? Tutto ha avuto inizio nel 1998. Diciamo che ho scoperto delle cose e informato la Chiesa e questi signori anziché verificare i fatti hanno fatto orecchie da mercante. Allora ho proseguito da solo fino a quando una sera, prima del crollo delle torri gemelle, sono stato avvicinato da uno sconosciuto. Era straniero e parlava male l’italiano. Mi raccontò di aver ucciso un uomo (gettandolo in un dirupo) e di aver trovato negli indumenti delle cose che mi riguardano. Non capivo cosa voleva. Allora si sfilò l’orologio dal polso, lo rovesciò e mostrando la sigla impressa al centro del coperchio (CIA) esclamò tre volte: capito? Un avvertimento. La CIA voleva uccidermi. L’uomo venuto a mettermi in guardia era un agente dei servizi segreti dell’est. Ho informato la Chiesa e le istituzioni. Non hanno fatto nulla. E’ cominciata una guerra. Circondato dall’incredulità e dall’indifferenza, nella più totale solitudine, mi sono trovato ad affrontare una forza ignota che agiva con violenza sulle mie facoltà per fermare le ricerche e su quelle delle persone con cui entravo in contatto per isolarmi e impoverirmi. Mi occupavo di editoria elettronica & informatica e software marketing. Una mattina ho sentito una voce mentale che mi ha detto: “o ti fermi o ti fermo io”. Ben presto i clienti hanno cominciato a disdire ordini e non rispettare pagamenti e tutti i rapporti commerciali a diventare inaffidabili. Dopo 24 anni ho dovuto chiudere l’attività. Sono finito in strada. Anche nelle mense dei poveri sono stato avvicinato da sconosciuti che venivano dai paesi dell’est e sapevano chi ero. Si infiltravano nelle mense dei poveri per capire, con dei pretesti, cosa avevo scoperto. Ho continuato a mandare segnalazioni. Silenzio. Mi sono accorto che la corrispondenza cartacea non arrivava a destinazione. Sono passato al computer. Ma ancora oggi devo cambiare computer point e caselle email perché sconosciuti bloccano la posta in uscita. I sospetti cadono su Polizia e Interpool perché coinvolti in questa storia. Ho chiesto aiuto anche all’estero specialmente in Francia e Germania. Nulla. Devo rivolgermi ai popoli islamici per mettere in moto la giustizia in Italia? Non basta fare un controllo per verificare la verità? Sono un folle? Ricoveratemi. Un mitomane? Fermatemi. Un calunniatore? Arrestatemi. Un testimone? Ascoltatemi. Perché fanno finta di nulla? Semplice perché qualcuno lo impedisce per nascondere la verità e la stessa cosa succede in America: qualcuno blocca tutti. Infatti non riesco a far arrivare nelle mani del presidente Obama questo documento. Di cosa si tratta? In breve. Per evitare lo scandalo, il panico e il crollo del sistema i capi della Chiesa e delle istituzioni mantengono il silenzio più assoluto (segreto di stato) sulla morte di Giovani Paolo I e Paolo II (uccisi entrambi da Benedetto XVI) e l’attività segreta degli USA per il controllo della mente umana (blocco della memoria, aumento dell’aggressività, alterazione della capacità di giudizio fino alla demenza). I servizi segreti USA, come i nazisti, sanno che le cellule della mente non generano pensieri ma li ricevono dall’anima sotto l’influsso dello spirito e invocano il demonio per trascinare chi vogliono a pensare, credere, desiderare e fare quello che fa comodo ai loro interessi e dominare il mondo economico, politico, scientifico e militare. Tre nomi: CIA, George Bush, Silvio Berlusconi. Tangentopoli e Forza Italia sono un esempio. Insomma mentre il mondo ignora il demonio e segue dottrine scientifiche questi criminali lo invocano per fare quello che vogliono. Religioni, psicologia, teologia, filosofia sono aria fritta. Invenzioni di satana per nascondersi e nascondere la verità. Gesù non è venuto nel mondo a portare una religione, una scienza o un’ideologia ma la verità sulla nostra condizione di esilio su un pianeta dominato da creature spirituali malvagie che si rendono invisibili per agire indisturbate, trascinare gli uomini al peccato, infliggere gradi di morte al creato e ricevere energia. Il Signore non scacciava malattie psichiche (non esistono) ma demoni. I santi lo testimoniano. Non esistono gli UFO ma i demoni che hanno il pieno domino della materia e delle facoltà delle creature e possono assumere qualunque forma e aspetto. Chi invoca il demonio sa tutto di tutti e può trascinare chi vuole a fare quello che vuole fino all’omicidio e al suicidio. Non bisogna confonderli con maghi, guaritori, cartomanti, astrologi, indovini ecc… balordi e truffatori che il maligno usa per suggestionare le menti, ingannare i peccatori e screditare l’occultismo. I veri occultisti non si vendono e non si mettono in piazza perché il demonio stesso lo impedisce per proteggerli, nascondersi e agire indisturbato. La potenza del nazismo veniva dal satanismo. Leggi razziali e campi di sterminio erano il carburante. Più vittime sacrificavano più dominavano le menti e gli eserciti diventavano potenti. E’ stata l’incessante preghiera e sofferenza di Padre Pio a fermarli. Ma passerà del tempo prima che il mondo lo comprenda. Comunque come insegnava Padre Pio solo la recitazione quotidiana di tre corone del Rosario protegge le facoltà da ogni influsso del demonio. La dimostrazione di questa realtà è il mio caso. Se vi dico chi sono non mi credete perché il maligno vi blocca le facoltà. Ma sono 10 anni che vedo N.S. Gesù Cristo (carne, ossa e spirito) e chiedo ai religiosi di Vicenza, Verona e Roma il permesso (canone 1172) di dimostrarlo liberando gli indemoniati e guarendo subito qualsiasi malattia e infermità e questi sciagurati non vogliono saperne. Pregano poco e male e commettono peccati al punto che il demonio li trascina all’incredulità fino alla demenza per impedirmi di dimostrare la verità. Rifiutano il sommo bene per proteggere Benedetto XVI e nascondere scandali ancora più gravi. Vi chiedo di portare in piazza 10 indemoniati, 10 malati, 10 infermi e 30 casse di pomodori marci. Se non li risano davanti ai vostri occhi fate di me quello che volete diversamente fatelo a questi sciagurati. E’ da marzo 2008 che distribuisco volantini che anticipano il crollo dell’economia mondiale e la guerra e se ne infischiano. Le mie non sono profezie ma conoscenze. Il demonio è una creatura spirituale malata che trascina gli uomini al peccato per ricevere energia. Il peccato è un’azione contro la vita che deforma l’anima del peccatore e conferisce al maligno il diritto d’infliggere un grado di morte al creato (malattie, infermità, morte) pari al grado di morte del peccato. L’energia che toglie alla vita delle creature accresce le deformazioni del suo spirito. Ora se i peccati cadessero sui peccatori morirebbero tutti nel peccato e non si salverebbe nessuno dalla dannazione eterna. E’ per misericordia di Dio che i peccati non cadono sui peccatori ma sempre su creature innocenti per dare tempo ai peccatori di convertirsi e salvarsi dalla morte eterna. Ecco perché nascono bambini infermi, subiamo malattie, calamità e disgrazie. Insomma come un cancro accresce divorando le cellule sane allo stesso modo il demonio accresce il suo spirito divorando l’energia che vivifica il creato. I popoli dell’antichità lo sapevano e offrivano sacrifici umani per ottenere vittoria sui nemici, potere e gloria. Oggi sono mafiosi, politici corrotti, massoni e industriali senza scrupoli che invocano il demonio per ricevere impunità, consensi politici ed elettorali, ricchezze, potere e gloria. A differenza dei nazisti che, per offrire il tributo di sangue a satana, si servivano di leggi razziali e campi di sterminio questi signori agiscono segretamente scatenando guerre a casa degli altri. Come crollerà l’economia reale invocheranno il maligno e semineranno menzogne (come con l’Iraq) per accendere le menti e scatenare guerre a casa degli altri fino a coinvolgere la Cina. Allora useranno le basi militari per difenderci ma in realtà lo faranno solo per attirare un diluvio di fuoco sull’Europa. Così noi bruceremo in olocausto di morte a satana e loro torneranno a governare il mondo. Avete capito a chi serviva il crollo delle torri gemelle? Alla CIA per scatenare una guerra e dare ossigeno all’economia USA. Dietro l’organizzazione terroristica Al Quaeda si nasconde la CIA. Ecco perché volevano uccidermi. A Vicenza stanno ampliando la base militare USA e l’associazione “No Dal Molin” si preoccupa dell’impatto ambientale. Non ho ancora capito se i Veneti sono tonti o dementi. Ma una cosa è certa. Se non mi ascolteranno della città del Palladio non resterà pietra su pietra. Ho pagato un prezzo altissimo per arrivare a queste conoscenze e potete immaginare cosa rischio. L’incredulità, come insegnava N.S. Gesù Cristo, non è segno d’intelligenza ma di demenza da peccato. E’ meglio accertare la verità che ignorarla e pagarne le conseguenze. Cosa state aspettando? Per eliminare dubbi e paure mi sono iscritto a FACEBOOK. Ho inserito le foto rimaste e nella biografia il rapporto trasmesso agli operatori della legge. Scendete in piazza. In cambio di un atto di fede vi offro il crollo delle menzogne e il trionfo della verità. Su Facebook: Jo Alfaj oppure Jo Xfaj



Copia della segnalazione trasmessa (6 volte)
a tutte le procure, i tribunali e le prefetture della repubblica
I capi della Chiesa, della Polizia e dell’INTERPOL sono corrotti a chi devo rivolgermi
per svegliare il ministro Alfano e mettere in moto la giustizia in Italia?

Segnalazione su FACEBOOK

Il documento che segue è la mia storia. Le foto risalgono al 2000. Non ne ho altre. Un uragano ha sconvolto la mia vita. E ho perso tutto. 10 anni di violenze inaudite a causa dell’incredulità della Chiesa e delle Istituzioni. Le cose che troverai, anche se possono apparire assurde, impossibili, sono tutte vere. Ti chiedo di far conoscere la mia storia, anche all’estero, indicando lo pseudonimo su Facebook e facendola girare in internet. Grazie.

Mentre il mondo segue la scienza e ignora il demonio i potenti lo invocano per fare quello che vogliono. Il satanismo è il modo più antico e sicuro per dominare le menti, vincere elezioni, ottenere impunità, consensi, ricchezze, potere e gloria. Tre nomi: CIA. Gerge Bush, Silvio Berlusconi. Come sono arrivato a queste conoscenze è una storia lunga che coinvolge i servizi segreti, i capi della Polizia e dell’INTERPOL. Ho segnalato tutto ai capi della Chiesa e delle Istituzioni non hanno fatto nulla. A chi devo rivolgermi per svegliare il ministro Alfano e mettere in moto la giustizia in Italia? Il documento che segue è la copia della segnalazione trasmessa (6 volte) a tutte le procure, i tribunali e le prefetture della repubblica.

REPORTING: Per evitare lo scandalo, il panico e il crollo del sistema i capi della Chiesa e delle Istituzioni mantengono il silenzio più assoluto (segreto di Stato) sulla morte di Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II (uccisi entrambi da Benedetto XVI°) e l'attività segreta degli Stati Uniti d’America per il controllo della mente umana (blocco della memoria, aumento dell’aggressività, alterazione della capacità di giudizio fino alla demenza). Non è fantascienza ma realtà. I servizi segreti USA, come i nazisti, sanno che le cellule della mente non generano pensieri e intuizioni ma li ricevono dall’anima sotto l’influsso dello spirito (santo per chi prega e maligno per tutti gli altri) einvocano il demonio per trascinare popoli, razze e categorie di persone a pensare, credere, desiderare e fare quello che fa comodo ai loro interessi e dominare il mondo economico, politico, scientifico e militare. Tre nomi: CIA, George Bush, Silvio Berlusconi. Tangentopoli e Forza Italia sono un esempio. Non bisogna confonderli con maghi, spiritisti, guaritori, cartomanti, astrologi, indovini ecc… balordi e truffatori che il maligno usa per suggestionare le menti, ingannare i peccatori e screditare l’occultismo. I veri satanisti hanno i colletti bianchi (molti vengono dalla massoneria) non si vendono e non si mettono in piazza perché il demonio stesso lo impedisce per proteggerli, nascondersi e agire indisturbato. E’ dal crollo delle Torri Gemelle che mando segnalazioni. A settembre 2008 ho mandato una mail a tutte le sedi della Polizia di Stato. A gennaio 2009 la Polizia Postale di Vicenza mi ha convocato per dirmi che ero sottoposto a indagini perché, secondo la sede di Roma, la mia mail aveva causato il blocco del sistema informatico della Polizia di Stato. Un pretesto falso e ridicolo per intimorirmi. Allora mi sono rivolto (via web) a diverse procure e prefetture, ai comandi regionali dei carabinieri e, visto il silenzio, al CSM. Non hanno fatto nulla. A titolo d’esempio il 20/11/2010 ho mandato questa segnalazione a: 6200 caserme dei Carabinieri, 154 tribunali, 244 uffici della procura, 113 prefetture, 1060 uffici della Guardia di finanza e tutte le capitanerie di porto. Il 15/12/2010 nuovamente a tutte le sedi e gli uffici della Polizia di Stato. Silenzio. In questi anni ho scritto più volte ai presidenti della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napoletano, a tutti i parlamentari della camera, le diocesi della Chiesa, i giornali e i quotidiani nazionali e i programmi televisivi Rai e Mediaset. L’unica risposta che ho ricevuto è di una caserma dei carabinieri il 28/11/2010: «ha scoperto l'acqua calda». Avete capito con chi ho a che fare? Sono stanco. Questa storia va avanti da 12 anni. Tutto ha avuto inizio a Marzo del 1998 dopo aver trovato nelle tasche del cappotto di mia moglie (matrimonio civile) un foglio con il disegno di un diavolo che cercava di togliersi dal cuore una lancia che lo trafiggeva e, alla sua sinistra, un viso di donna (simile a quello di mia moglie) con gli occhi rivolti al cielo e una serie di anelli intorno alla testa. Pensando a uno scherzo di cattivo gusto lo buttammo via e dimenticammo l’accaduto. Da quel giorno è cominciato un incubo. Mia moglie improvvisamente perse la testa per un ragazzo conosciuto in fiera, cambiò carattere, diventò avversa al sacro e iniziarono a verificarsi, in un crescendo inquietante, degli eventi inspiegabili mai accaduti in passato. Insospettito consultai i religiosi. Alcuni dicevano di lasciar perdere il demonio perché si trattava di una figura allegorica inesistente. Altri che Gesù, avendo salvato l’umanità dal peccato e dalla morte, aveva tolto ogni potere a satana. Scartata l’ipotesi del diavolo, cominciai a fare ricerche in internet. Solo in un sito Cattolico trovai qualcosa di simile al mio caso. Si trattava di casi di possessione diabolica riportati da un padre esorcista. Ma allora perché i religiosi di Vicenza mi dicevano che il demonio non esisteva se la Chiesa nominava gli esorcisti? Intanto mia moglie diventava sempre più strana. Con gli occhi come di vetro ripeteva: “ti vedo lontano come fossi dietro una grossa vetrata. Non posso parlarti perché non mi puoi sentire”. Quel disturbo la stava allontanando e cominciava a farle perdere ogni memoria dei nostri ricordi. Le uniche cose che le tornavano prepotentemente in mente erano solo errori e dispiaceri del passato che poi rinfacciava come causa del tradimento. Era diversa in tutto. Quando la chiamavo non girava la testa ma gli occhi. Parlava con rassegnazione. In modo profetico. Come se gli eventi fossero stati stabiliti dall’alto. Un cambiamento inspiegabile per una donna atea, forte e concreta come lei. Spesso la trovavo distesa sul letto con lo sguardo perso nel vuoto. Se mi avvicinavo non diceva nulla. Mi toccava i capelli. In quel periodo cominciarono a verificarsi delle cose mai accadute in passato. Abitavamo in un residence all’ultimo piano. Ogni sera per una settimana, verso mezzanotte, sentivamo qualcuno camminare sul tetto. Erano passi lenti e pesanti (come di un essere gigantesco) che facevano impressione perché producevano un forte rimbombo e procedevano in diagonale rispetto al perimetro della camera. Anche la temperatura scendeva di alcuni gradi. Il cane, ogni volta, avvertiva con qualche minuto d’anticipo l’inizio del calpestio mettendosi ad abbaiare e correndo terrorizzato a rifugiarsi sotto il letto. Più volte sono salito in terrazza a controllare. Erano serate limpide e non c’era nessuno. Dopo alcune settimane i telefoni cominciarono a squillare a vuoto e gli elettrodomestici a dare problemi e poi riprendere a funzionare. Alla guida dell’automobile luci, frecce e tergicristalli si accendevano e spegnevano da soli mentre una mano invisibile cambiava frequenze radio a suo piacimento.Una sera, a tavola con una coppia di amici, mentre parlavamo di queste cose mi moglie afferrò un quaderno che nostro figlio (8anni) aveva dimenticato sul tavolo. Subito dopo tirò un urlo. Le copertine erano piene di diavoli e genitali maschili con un dettaglio grafico impressionante. I nostri amici andarono subito a interrogare il bambino che confermò di aver fatto quei disegni a scuola senza tuttavia saper spiegare cosa fossero quelle figure perché mentre le disegnava si sentiva come addormentato. Una sera (l’una di notte) mentre parlavo con mia moglie dei fenomeni che ci accadevano si bruciò la lampadina della mansarda (25 w) con un boato simile a quello di un tuono. Nessun elettrodomestico era in funzione eppure saltarono la linea elettrica e telefonica. Come ristabilii la corrente la lampadina tornò a illuminare e il telefono a dare il segnale. In ufficio un “fantasma” apriva e chiudeva le finestre di dialogo del computer, selezionava programmi e opzioni, bloccava la tastiera e digitava parole e frasi senza senso mentre un pungente odore di zolfo riempiva la stanza. Inutile ogni controllo hardware e software era tutto regolare. Imprevisti, dimenticanze, rotture e cose strane erano all’ordine del giorno. Per strada sconosciuti sorridevano come ci conoscessimo da una vita e dopo pochi metri brutti ceffi mi fissavano in modo minaccioso. Forse mi stavo ammalando. Decisi di uscire in compagnia di un dipenderne. Una mattina mentre sorseggiavo un caffè con il collega entrò nel bar un ragazzo di colore mai visto prima. Chiamandomi per nome ripeteva: George, Jesus love your son. Il barista mi guardava in attesa di un cenno per buttarlo fuori. Ma quel ragazzo voleva dirmi qualcosa. Gli offrii da bere. Ma lui continuò a parlare in Inglese in modo veloce e agitato. Non capivo nulla. Alla fine prese un foglio, scrisse qualcosa, me lo consegnò e andò via. Erano versi del Vangelo. Un giorno si avvicinò una zingara a chiedere la carità. Le consegnai delle monete. Continuò a chiedere soldi. Allora le lasciai una banconota. Ma anziché andare da qualcun altro continuò a seguirmi e chiedere soldi. Infastidito le consegnai il portafoglio, le feci prelevare tutto, e dissi: “Ecco ti ho dato tutto adesso lasciami in pace”. Ma la donna preso il denaro continuò a seguirmi con le sue lagne. Dopo alcuni persi la pazienza e guardandola in malo modo dissi: “ Adesso basta. Ti ho dato tutto. Vattene altrimenti chiamo la polizia”. Si fermò e fissandomi negli occhi disse: “No. tu non puoi fare questo perché tu sei un uomo di Dio” e se andò via. Invitai i suoceri a pranzo. A tavola il bambino chiese di recitare una preghiera che aveva imparato a catechismo. Come iniziò mia moglie si alzò dalla sedia, strisciando contro il mobile della cucina raggiunse la radio e alzò il volume al massimo. Interrotto dal frastuono il bambino corse in camera. Lo raggiunsi e lo trovai seduto con le gambe fra le braccia che piangendo ripeteva: “Papà te l’ho detto un sacco di volte la mamma non è più come prima è cambiata è diventata cattiva”. Le sue parole mi hanno aperto gli occhi. Il sospetto che quei fenomeni nascondessero la presenza di qualcosa di oscuro cominciò a diventare una certezza. Ma cosa potevo fare? Parenti amici non credendo al demonio dicevano che erano fenomeni depressivi. I religiosi come parlavo del diavolo abbassano la testa, curvavano le spalle e si dileguavano. Stanco di vedermi soffrire un mio giovane dipendente mi consigliò di lasciare perdere internet e i religiosi e di consultare i monaci eremiti perché dediti alla preghiera. Lo stesso giorno mi accompagnò in un antico eremo su un monte dove incontrammo un monaco davvero speciale. Pelato, occhi azzurri e barba lunga fino alla pancia sapeva tutto quello che mi era successo prima ch’io iniziassi a raccontare qualcosa. Allora chiesi ragione dei fenomeni e dei cambiamenti caratteriali di mia moglie. E lui, ammonendomi con lo sguardo, disse: “Andavate a messa la Domenica? Prendevate la comunione? Pregavate?” Risposi tre no di seguito. E lui: “Ecco perché accadono queste cose. Non eravate in grazia di Dio, vi hanno fatto un maleficio, e il demonio ha agito indisturbato”. E concluse: “vedi, se facessero a me una fattura a morte, una di quelle davvero cattive, al massimo potrei avvertire il pizzico di una zanzara sulla testa”. Gli parlai dei miei due matrimoni. Ma Lui si fermò sul primo. Quello celebrato in Chiesa. Gli raccontai che avevo 19 anni e la ragazza che frequentavo rimase incinta. Ero innamorato e i suoi genitori organizzarono il matrimonio riparatore e dopo un anno la separazione. Dopo aver ascoltato la storia e scritto i nostri nomi di battesimo su un foglio disse: “per me quel matrimonio è nullo”. Allora intervenni: “come può dire una cosa del genere se ero davvero innamorato di lei”. E lui: “ho capito che eri innamorato ma se non fosse rimasta incinta l’avresti sposata?” Non avevo dubbi e risposi subito: No. E lui: “allora vedi che ho ragione io”. E dopo aver fatto una croce sui nostri nomi disse: “tuttavia devi farlo annullare dalla Chiesa”. Squillò il telefono. Prima di rispondere fissò l’apparecchio per alcuni secondi. Non avevo mai visto nessuno guardare un telefono in quel modo. Era una donna isterica. Gridava e si lamentava di non farcela più. Lui l’ascoltava senza dire nulla. Alla fine, guardandoci con un sorriso, chiuse la telefonata con queste parole: “Esca di casa, si faccia delle belle passeggiate, e preghi. Mi creda fa molto bene camminare e pregare”. Ci parlò dei demoni e raccontò la storia di una donna che i parenti con fatica erano riusciti a portare da lui perché il demone che la possedeva non voleva essere cacciato e dimenandola con forza urlava di essere Belzebul. Lo ascoltavamo senza battere ciglio. Allora a conclusione del racconto, guardandoci con un sorriso, disse: “Sapete non era mica Belzebul ma un demone molto più piccolo”. Quel monaco aveva qualcosa di speciale. Gli raccontai delle cose che mi accadevano e conclusi con una frase che mi aveva detto con rabbia una donna dopo un improvviso e inspiegabile cambiamento d’umore: “chi sei tu per sfidare il principe del male. Neanche se pregassero 100 suore contemporaneamente potrebbero liberare tua moglie”. Come sentì queste parole cominciò ad osservarmi attentamente e nello stesso tempo a porgere l’orecchio a destra come per ascoltare qualcuno. Ma non c'era nessuno. Eppure con il procedere dei racconti il monaco porgeva l'orecchio a destra, ascoltava qualcuno, e subito dopo tornava a guardarmi con un bel sorriso. Insomma qualcosa di invisibile parlava a quel monaco come per confermare o smentire le cose che dicevo. Alla fine mi domandò: “sei proprio sicuro di aver sentito quelle parole”. Risposi di si. Allora si alzò dalla sedia. Era proprio felice. Squadrandomi da cima a fondo con un bel sorriso disse: “che satana si sia disturbato per te ne dubito” e dopo una breve pausa “di certo sarà il suo braccio destro con un'intera legione di demoni”. E chiese: “Sai quanti demoni ci sono in una legione?” Risposi di si (in realtà lo ignoravo). E concluse: “non sarà facile”. Cosa? Chi usa un cannone per uccidere una formica? Perché mai mi avevano scaraventato addosso quell'inferno? E cosa dovevo fare? Mentre pensavo a queste cose si avvicinò e con dolcezza disse: “Hai capito cosa devi fare? Devi annullare quel matrimonio, smetterla di consultare le carte (come faceva a sapere che per gioco leggevo le carte?) e pregare, pregare, pregare. Mentre diceva queste parole ricordo di aver visto un sottile raggio di luce uscire dai suoi occhi entrare nei miei. Era dolce, buono, simpatico, semplice, preciso e autorevole. A dire il vero più che un monaco sembrava un buon re. Alla fine accompagnandoci all’uscita ci chiese: ”i religiosi vi hanno detto che il demonio non esiste?” Risposi: “si, perché?” Abbassò la testa e senza fare commenti disse: “tua moglie è indemoniata portala qui”. Rientrati a casa raccontammo a mia moglie dell’eremo e la richiesta del monaco di portala da lui. Si girò come una furia e con tono di minaccia disse: “se ci provate vi denuncio”. Non l’avevo mai vista così arrabbiata. Non potevo costringerla perché nessun parente avrebbe creduto alla storia del diavolo e, conoscendola, sarei finito di certo finito nei guai. E così, alcuni mesi dopo, completamente cambiata ha chiesto la separazione e se ne è andata. Queste sono le sue ultime parole sull’uscio di casa: “immagino che adesso odierai le donne”. Sono rimasto nella mia abitazione con la compagnia del cane. Nella solitudine, ripensando a quell’anno da incubo, mi sono ricordato del foglio che avevo trovato nelle tasche del suo cappotto. In effetti quel disegno era la perfetta raffigurazione della nostra storia. Insomma chi lo aveva fatto aveva saputo prevedere con un anno di anticipo quello che sarebbe accaduto alla nostra famiglia. Com’era possibile una cosa del genere? E chi era l’autore? Ripensando alle amicizie mi sono ricordato che in quel periodo frequentavamo la famiglia Perlini. Lui, ex industriale, aveva due figlie. Una sposata e l’altra separata. I fine settimana spesso li passavamo nella loro villa a S. Bonifacio (VR). In più occasioni ci avevamo parlato della loro amicizia con una maga. Dicevano che era molto potente. Non credendo alla magia lasciavamo cadere ogni interesse e cambiavamo argomento. Ma adesso le cose erano diverse. In dodici mesi avevo assistito fatti mai accaduti in passato. Coincidenze, fatalità ed eventi sembravano proprio essere stati organizzati per distruggere la mia famiglia. I Perlini erano le uniche persone che conoscevo che avevano a che fare con la magia. E la figlia Francesca più volte mi aveva telefonato in ufficio per sapere come andavano le cose con mia moglie. Sono tornato a frequentarli e lentamente , assecondando i comportamenti, sono arrivato a capire che erano stati proprio loro a fare quel maleficio. Mi restava da scoprire la ragione e le forze che avevano usato per rovesciare le facoltà di mia moglie e scatenare quell’inferno nella mia famiglia. Desideravo andare a fondo e conoscere la verità. Ma ignoravo la natura delle forze in gioco e ben presto, senza protezioni, sono entrato in un pericoloso labirinto. Mi sentivo sempre più stanco. Mangiavo poco e male. Fumavo continuamente e spesso accadevano cose strane. Di notte, ad esempio, dal cuscino usciva un profumo che mi svegliava, accendeva i sensi e subito un forte desiderio di baciare Francesca la figlia separata di B. Perlini. Un’attrazione fortissima. Stringevo il cuscino immaginando di averla fra le braccia. Una passione indescrivibile. Assurdo. Mi stavo innamorando del mio nemico. Passavo la notte a pensare a lei. L’indomani assonnato giravo in auto senza meta. Con la persa nel vuoto guidavo senza guardare la strada. Solo quando spegnevo il motore con meraviglia mi accorgevo di essermi fermato proprio sotto la sua abitazione. Attratto come uno ago dalla calamità vivevo immerso in un vortice di pensieri e di emozioni che toglievano ogni volontà. Mi sentivo trascinato dagli eventi come una foglia dal vento. Avvertivo che non era una cosa normale ma non riuscivo ad oppormi a quella forza. Ne parlai al marito di sua sorella allo Sheraton di Padova: “non capisco cosa mi stia accadendo. Sono follemente innamorato di tua cognata”. Alla fine ci siamo incontrati. Eravamo in auto quando mi ha detto: “Giorgio tu non mi puoi dare quello che voglio. Io voglio tutto dalla vita anche la luna. Non me la sento di distruggerti. Ti lascio andare”. Sconcertato dalle sue parole sono tornato a casa. E’ successo qualcosa. L’incantesimo è svanito. Ho perso ogni attrazione per lei ma anche ogni memoria delle ricerche che stavo seguendo. Sono arrivate nuove amicizie e ho seguito altre strade. Trascorso un anno un forte dispiacere mi ha risvegliato da quello strano torpore. Mi sono tornate in mente le parole di mio figlio. Ho ripreso le ricerche sui malefici e sono ricomparsi i soliti disturbi: stanchezza, inappetenza, confusione e cose strane. Vivevo nella mia casa. Una donna badava a tutto. La mia condizione economica era ottima e potevo vivere la mia vita serenamente. Invece ero tormentato da una voce mentale che suggeriva di abbandonare le ricerche e godermi la vita oppure di farla finita e togliermi la vita. Non sapevo come difendermi. Ho a Dio di aiutarmi. Ogni sera spegnevo le luci e suonavo il pianoforte. Una sera ho avvertito un intenso profumo di fiori che mi girava intorno. Il giorno dopo è successa la stessa cosa. Questa cosa si è ripetuta diverse volte fino a quando una sera ho avvertito una forte nostalgia del monaco e mi sono tornate in mente le sue parole. Dopo 25 anni di assenza sono tornato a messa, ho inoltrato la richiesta per annullare il matrimonio religioso, ho acquistato un libro di preghiere e ho cominciato a recitare le Orazioni di Santa Brigida di Svezia (1°grado di perfezione). Non è stato facile. Ero continuamente disturbato da colpi di sonno, amnesie, pensieri estranei e contrari alla preghiera e una voce mentale che ripeteva: “A chi preghi, al muro? Devi avere un bel esaurimento per esserti messo a pregare?”. Oppure: “A che serve pregare? Lascia perdere queste cose e goditi la vita”. E, nei momenti di tristezza, facendomi credere di essere caduto in depressione: “la vita è tempo, il tuo tempo è passato, falla finita”. Ogni giorno dovevo affrontare un braccio di ferro con la mia volontà per continuare a pregare. Ma ne valeva la pena perché da quelle orazioni ricevevo conoscenze e forze. Ben presto arrivai a capire che tutto ruotava intorno alla Passione di Cristo. Grazie alle intuizioni e alle conoscenze acquisite a maggio 2001 aggiunsi una importante modifica alla corona della divina misericordia di Santa F. Kolwaska e cominciai a pregare contro i maghi e i gruppi di potere di natura occulta. Ogni mattina salivo in mansarda e recitavo 36300 invocazioni pari a 660 corone del Rosario. Ogni volta arrivavano due tortore a tenermi compagnia. Mentre dopo pochi giorni la cavalletta, che da oltre un anno se ne stava ferma sul muro a guardarmi, con l’avanzare delle invocazioni cominciò a barcollare fino a cadere a terra. Trascinandosi faticosamente arrivò fino ai miei piedi e rimase ferma a fissarmi fino alla fine delle 660 corone. L’indomani non c’era più. Dopo poche settimane, una sera prima del crollo delle Torri Gemelle, mentre rientro a casa si avvicina uno sconosciuto. Era straniero e parlava male l’italiano. Diceva di aver ucciso un agente dei servizi segreti USA (da come gesticolava credo buttandolo in un dirupo) e di aver trovato negli indumenti delle cose che mi riguardavano. Non capivo cosa voleva da me. Allora si sfilò l’orologio, lo rovesciò e mi mostrò la sigla impressa al centro del coperchio (CIA) ripetendo tre volte: hai capito? Un avvertimento. Le mie preghiere davano fastidio e i servizi segreti USA dato ordine di uccidermi. Lo sconosciuto venuto a mettermi in guardia era un agente dei servizi segreti dell’est. Sospettavo qualcosa negli ambienti militari ma non immaginavo un coinvolgimento della CIA nelle scienze occulte. Da quel momento è iniziata una guerra. Mi hanno scaraventato addosso l’inferno. Ho informato i capi Chiesa, delle istituzioni e i mezzi d’informazione di quello che accadeva. Non mi hanno creduto e non hanno fatto nulla. Solo Giovanni Paolo II, sulla scia di un documento di venti pagine (il primo gradino della verità) che gli avevo spedito all’esterno della Santa Chiesa ha realizzato i misteri della luce aumentando il livello di protezione del rosario. Ma da quel momento non sono più riuscito a mettermi in contatto con lui perché qualcuno fermava la corrispondenza. Allora sono andato a Roma. Mi sono accorto di essere controllato da sconosciuti, ho consegnato ad alcuni religiosi un documento in busta chiusa per Giovanni Paolo II, e sono tornato a Vicenza. Dopo poco tempo il pontefice è morto. Nella più totale solitudine e incomprensione mi sono trovato ad affrontare un essere invisibile che agiva con violenza sulle mie facoltà per fermare le ricerche e le preghiere e su quelle dei parenti, degli amici e delle persone con cui entravo in contatto allontanarle, isolarmi e impoverirmi. Nessuno vedeva. Nessuna capiva. Nessuno credeva. Totalmente isolato dal mondo non sapevo come difendermi. Una mattina ricevo per posta, in omaggio da una casa editrice, un libretto di Padre Pio. Il frate paragonava il Rosario a una mitragliatrice contro il demonio. Comincio a recitarlo e dopo pochi giorni svaniscono nel nulla pensieri, voci mentali e azioni di disturbo durante la preghiera. Recitavo tre corone ogni giorno. Con la mente sgombra da pensieri mi sentivo rinato. Credevo di essermi liberato definitivamente della presenza di quell’essere infernale invece, dopo poche settimane, tornò alla carica. Non potendo più agire sulle mie facoltà cominciò a prendere il dominio di quelle delle persone che incontravo per manifestarsi e minacciarmi apertamente. Le vittime, ignare di quello che accadeva nella realtà, stavano immobili come manichini mentre parlava usando la loro stessa voce. Una cosa impressionante. Solo quando usciva dal corpo i poveretti riprendevano conoscenza e, senza rendersi conto di quello era accaduto nella realtà, tornavano con i discorsi al punto dove l’intrusione li aveva interrotti. Un’angoscia che non potevo raccontare a nessuno perché agiva sulle facoltà di tutte le persone con cui entravo in contatto per impedirlo: confondeva i pensieri, li rendeva nervosi e alla fine li trasformava in statue con gli occhi di vetri e un ghigno sulle labbra. Cosa diceva? All’inizio erano offese a Dio, alla Madonna, ai santi e vizi, peccati e segreti dei malcapitati che lo ospitavano. I primi demoni erano ignoranti, grezzi e volgari. Sembravano degli scaricatori di porto. Gli ultimi più “istruiti” erano meno pesanti ma più pericolosi. Tutti comunque, con arroganza, rivendicavano la paternità di tutte le religioni, le scienze e le scuole di pensiero (dottrine politiche, filosofia, teologia, psicologia, meditazione, reincarnazione ecc.) e, con un ghigno, deridevano i personaggi della storia che le avevano seminate dicendo: “adesso sono tutti all’inferno”. Quanti ne ho conosciuti. Probabilmente erano sempre al mio fianco perché entravano subito nel corpo delle persone che incontravo per manifestarsi, verificare il grado di conoscenze, seminare menzogne, rivolgere minacce e aumentare il senso di tristezza e sconforto che soffrivo a causa della solitudine, dell’incomprensione e dell’incredulità che mi circondava. Come dire: “Abbandona le ricerche e la preghiera se non vuoi impazzire. Nessuno potrà mai credere a queste cose perché sono tutti peccatori e gli facciamo credere, pensare e fare quello che vogliamo noi“. Con la solita arroganza dicevano: “Cosa credi di fare. Non sei che una goccia nell’oceano”. E ancora: “Scordatelo, la Chiesa non ti darà mai il permesso di liberare gli indemoniati”. Mi attaccavano in tutti i modi: dispetti, minacce, proposte. Cibi e bevande cambiavano aspetto, odore e sapore. Musiche e suoni si trasformavano in fastidiosi rumori. Davanti allo specchio il viso appariva spento, invecchiato e deformato. Entrando in auto sentivo forte il sibilo del serpente. Di notte infuocavano la mente e i sensi con desideri sessuali fortissimi. L’unica ragazza che mi frequentava, perché faceva le mie stesse preghiere, ogni tanto mi regalava del pane fresco e dei vasetti sott’olio. Il tempo di arrivare a casa in bicicletta e li trovavo coperti di muffa. In Chiesa sentivo battere dei colpi sulla spalla. Come giravo la testa a vedere chi fosse stato trovavo una vecchietta curva su se stessa, con la corona del Rosario fra le dita, che ridacchiando con voce tremula ripeteva: “auguri, auguri, auguri”. Questa cosa è andata avanti anni. Potevo cambiare chiesa arrivavano altre vecchiette a fare la stessa cosa. Ogni volta che mi mettevo sul computer a scrivere queste cose dopo pochi minuti ero vittima di amnesie, colpi di sonno e disturbi visivi. Per scrivere il VPN, un documento che dimostra, attraverso l’analisi della parola di Gesù, la verità su Noè e il Diluvio (che non c’è mai stato), su Mosè e le piaghe d’Egitto (che non sono opera di Dio), sull’Immacolata concezione e il senso della Passione di Cristo (Maria si è incarnata nella natura umana e la Passione copre tutti i gradi di morte dei peccati) ci ho messo mesi. Non riuscivo a scrivere le conoscenze che avevo ricevuto dalla preghiera. Era tutto nella mente ma non riuscivo a scrivere nulla. Come un ubriaco sbagliavo forma e tempi e commettevo una infinità di errori. Anche questa segnalazione è piena di errori perché il demonio disturba le mie facoltà. E’ una stanchezza fisica, visiva e mentale. Quando non basta agisce sul computer. Allora i caratteri del testo diventano rossi, il programma si blocca e perdo i dati. Oppure comincio a veder friggere le lettere e, in un batter d’occhio, perdo la vista fino a restare completamente cieco per una buona mezz’ora. E’ più facile scrivere un romanzo di 1000 pagine che una pagina di verità. Non sapevo che fumare fosse peccato (V° comandamento). Un giorno il demonio entrò nel corpo di un anziano prete. Erano presenti altre persone. Cominciò a offendere Dio, la Santissima Vergine Maria e Padre Pio. Agitando una ciliegia diceva: “Chi è Dio? Dio è Colui che ha inventato il gambo di questa ciliegia”. E ridendo ripeteva: “Lo sapete che Gesù chiamava satana principe? Quindi satana è un principe”. Ogni volta che lo contrariavo mi fulminava con un occhiata e alzava il tono della voce per impedire agli altri di ascoltare quello che dicevo. Andò avanti in questo modo tutta la sera. Alla fine alzando le braccia al cielo e ruotando su se stesso come un pavone cominciò a dire: “Certo Giorgio è bravo, Giorgio qua, Giorgio la, ma Giorgio fuma, fuma, fuma”. E facendo finta di tenere una sigaretta fra le dita, portandola ripetutamente alla bocca, ripeteva: “fuma, fuma, fuma”. Insomma mi stava accusando. Come ho smesso di fumare per farmi ricadere nel vizio (in virtù del quale brucia le grazie delle preghiere e agisce sulle facoltà) mi faceva trovare sigarette ovunque e anche riviste pornografiche (IX° e X° comandamento). Quel povero prete comunque non era una persona cattiva. Gli indemoniati sono persone normali che improvvisamente perdono il domino delle facoltà. Questa cosa avviene in particolari condizioni. I demoni non sono mica stupidi da mettersi in mostra. Solo quando è presente lo spirito santo si manifestano. Diversamente se ne guardano bene dal farlo. Quando Gesù parlava in mezzo alle folle c’erano degli indemoniati e nessuno si accorgeva della loro presenza. Solo quando si avvicinava si manifestavano. Questa cosa è successa e succede anche a me. Ogni volta che parlo di Gesù, del demonio e del Rosario se fra i presenti c’è un indemoniato entra in agitazione, cerca di impedire agli altri di ascoltare quello che dico e alla fine agisce sulle facoltà di chi non è protetto dalla preghiera per impedirgli di capire quello che succede nella realtà. Il demonio non teme immagini, croci e acqua santa ma la presenza dello Spirito Santo. Quante volte l’ho visto sull’altare. Durante la messa faceva dire ai sacerdoti cose gravissime. Allora giravo con stupore lo sguardo sui fedeli. Ma inutilmente perché nessuno si accorgeva di quello che accadeva sotto i loro occhi perché il demonio narcotizzava le loro facoltà. Una volta in confessionale, attraverso il padre esorcista, un demone mi ha detto: “perché ignori che satana entra anche dentro gli esorcisti?” Quante storie potrei raccontare. Dovevo arrangiarmi e prestare attenzione a tutto e tutti perché agendo sulle facoltà il maligno rendeva tutti sordi, ciechi, ottusi, avari e dementi. Se chiedevo un’informazione 2 su 3 mi indirizzavano dalla parte sbagliata. Spesso accadevano cose che toglievano il sonno. Ho visto donne cambiare aspetto e diventare simili a serpenti (la pelle del viso si tira all’indietro, gli occhi si allungano e il collo si curva). E uomini parlare e veder uscire dalla loro bocca del filo spinato o formarsi davanti al viso delle spade che poi si curvavano. In uno studio legale di Vicenza, dopo aver contestato il preventivo, improvvisamente l’avvocato si è trasformato in un bambino di 8, 9 anni. Cambiando voce e modi ha cominciato a sviscerare paure e cose personali. Dopo pochi minuti, sudato e affannato come avesse fatto una corsa, si è accasciato sfinito sulla sedia. Il tempo di asciugarsi la fronte e il collo con un fazzoletto è tornato adulto e, come nulla fosse, ha ripreso a difendere con grinta le ragioni del suo onorario. Questo essere non perdeva occasioni per dimostrarmi il suo potere sui peccatori. Dopo aver incontrato un laico consacrato, che più volte in passato si era dimostrato arrogante e presuntuoso e in quell’occasione invece si mostrò umile e premuroso, subito dopo parlando dal corpo della ragazza che mi accompagnava il demonio disse: “hai visto Giorgio come i peccatori diventano come degli agnellini con me?”. Se abbandonavo la preghiera e dimenticavo le conoscenze acquisite avrei potuto ottenere qualunque cosa. Un giorno, parlando dal corpo di un ricco imprenditore che amici avevano portato con se a casa mia il demonio, dopo aver narcotizzato tutti i presenti, mi ha detto: “Bene. Ho capito che hai capito. Adesso dimmi cosa vuoi dal mondo? Diciamo che ti regalo la bacchetta magica. Puoi fare quello che vuoi. Allora cosa vuoi dal mondo?”. Diceva queste cose ruotando su se stesso come un pavone mentre i presenti, come sotto l’effetto di un incantesimo, stavano immobili come statue con gli occhi di vetro. Ho rifiutato e dopo poche settimane è passato alle minacce: “se non la smetti di pregare ti uccideranno, farai un incidente, ti verrà una malattia”. E infine ai ricatti: “o la smetti di pregare o ti fermo io”. Singolare è l’episodio accaduto all’Arsenale di Verona a Maggio del 2006. A causa dell’incredulità dei preti dormivo in strada. Ero stanco di vivere in quel modo. Pensai: “se la Chiesa non mi vuole aiutare mi rivolgerò alla giustizia”. Seduto su una panchina cominciai a ordinare mentalmente i ricordi per scrivere questa segnalazione. Lontano passeggiava una persona. Improvvisamente è successo qualcosa. Imprecando e bestemmiando ha cominciato a dirigersi frettolosamente nella mia direzione. Arrivato davanti alla mia panchina si è fermato a pochi passi e pieno di ira si è messo a gridare: “se fai conoscere queste cose al mondo ti trascino in tutti i tribunali, ti scaravento addosso i giudici, ti distruggo”. Era fuori di se. Come faceva quello sconosciuto sapere quello che stavo pensando di fare? Anche la voce mentale: “o la smetti di pregare o ti fermo io” non me l’ero sognata. Dopo poche settimane il lavoro ha cominciato a dare problemi mai accaduti in passato. I clienti cambiavano idea, stornavano ordini, dimenticavano impegni e pagamenti. I fornitori non restituivano gli importi dei resi e tutti i rapporti commerciali cominciarono ad essere inaffidabili. Ero stretto in una morsa: o smettevo di pregare o sarei caduto in rovina. Ho scelto di andare avanti con la preghiera. Le cose sono peggiorate e dopo 24 anni di lavoro (editoria elettronica & informatica e software marketing) per non scendere a cattivi compromessi ho chiuso l’attività. Per mantenermi e stampare le segnalazioni che distribuivo a Vicenza e Verona e spedivo ai capi della Chiesa e delle istituzioni ho messo in vendita le cose di casa: pianoforte, enciclopedie, libri, tappeti, apparecchiature elettroniche, quadri, mobili e persino le piante della terrazza. Infine la casa (2 appartamenti). Non avevo alternative. Dovevo continuare a pregare per proteggere le facoltà, avanzare nelle conoscenze, trovare il modo di liberare la ragazza che mi stava vicino dal demone che la tormentava e fermare quei criminali che mi scaraventavano addosso quegli esseri infernali. Malgrado la posizione le agenzie non sono riusciti a venderli (tutti cambiavano idea) e dopo tre anni sono finiti all’asta. Pagati i creditori (un notaio e una banca) l’importo residuo, su richiesta del legale di mia moglie, è stato bloccato su un conto a tutela del figlio minore. Ridotto a zero sono finito strada. Per tre anni ho dormito sotto i portici e sui marciapiedi di Verona. Non ho mai chiesto la carità. Mangiavo e mi vestivo alla San Vincenzo e dai Frati del Barana. Quanti volantini ho consegnato ai religiosi e i poveri di questi istituti. Non si sono mai accorti di nulla. Grazie a un amico che li duplicava ho continuato a far conoscere la mia storia a negozianti, cittadini e studi legali di Verona e Vicenza. Non hanno fatto nulla. Una vergogna che ricadrà sulle loro teste. Anche nelle mense dei poveri sono stato avvicinato da sconosciuti che venivano da paesi dell’est. Si fingevano barboni per infiltrarsi e avere informazioni. Volevano conoscere le mie preghiere e portarmi a Trento da persone che sapevano chi ero. Mia hanno anche strappato dalle mani il rosario per contare i grani che avevo inserito. Una notte sconosciuti mi hanno rubato lo zaino con appunti e preghiere e non li ho più visti. Prima delle politiche 2008 decido di mandare, per la terza volta, una segnalazione (occultismo = manipolare le menti per ottenere consensi elettorali) a tutti i deputati della camera e del senato. Come entro in un centro internet un uomo si siede al mio fianco. Non era un cliente ma un esperto che operava sul Pc per fermare la posta in uscita. Come ha capito di essere stato scoperto si è alzato ed è uscito di fretta. Anche a Vicenza, dopo aver trasmesso questa segnalazione via web a tutti gli uffici del comune di Roma, il giorno ho trovato due militari in borghese. Uno controllava i movimenti mentre l’altro passava frettolosamente da una postazione all’altra a cercare qualcosa. Giugno 2008 scrivo un importante documento (VPN) per la Chiesa e lo trasmetto a tutti i Vescovi e le diocesi Italiane. Penso: “questa volta capiranno e mi daranno il permesso di agire contro il demonio”. Silenzio. Non so cosa dire. Queste persone o sono malate di mente o corrotte fino a midollo. Sono anni che ricevono documenti sull’ Immacolata Concezione e la Passione di Cristo, segnalazioni sulla morte di Giovanni Paolo II e una richiesta che è la PROVA delle PROVE e fanno finta di nulla. Il 20 Giugno 2008 vado dai carabinieri di Altavilla Vic.na a denunciare i fatti. Come faccio alcuni nomi il brigadiere, senza ascoltare la storia e rifiutando le generalità, interrompe il colloquio dicendo che sono tutte illazioni e, davanti al collega meravigliato, mi accompagna all’uscita. Ha commesso un reato. Comunque esco e lascio alcune copie come questa nella cassetta dei carabinieri di Montecchio Maggiore e diverse abitazioni circostanti. Alcuni giorni dopo mi avvicino a una pattuglia della polizia ferma al parco Querini di Vicenza. Riassumo i fatti e consegno loro questa copia. La ritirano dicendo: “sarà ricontatto dalla questura”. Silenzio. Sono incensurato e in piena salute mentale ma cosa devo fare per mettere in moto la giustizia? In questi anni hanno ricevuto più volte segnalazioni come questa i procuratori di Vicenza (D.ssa Mazza, D.ssa Scarlassare, Dr. Falcone, Dr. Pecori) i vescovi Pietro Nonis e Cesare Nosiglia di Vicenza, Flavio Carraro e Giuseppe Zenti di Verona e i loro capi di Roma. E’ dal crollo delle Torri Gemelle che faccio il postino. Le ho trasmesse più volte anche a tutte le procure e le prefetture italiane, al ministero della difesa, degli interni e della giustizia, a tutti i protagonisti televisivi Rai e Mediaset, direttori e redattori di giornali nazionali e stranieri (Europa & USA) e sono arrivato a distribuire copie anche all’interno del tribunale di Vicenza e in molti studi legali del centro storico di Vicenza e Verona. Ho una lunga lista di nomi nell’agenda. Ma che razza di operatori della legge e dell’informazione sono questi? Sono mitomane? Ricoveratemi. Un calunniatore? Arrestatemi. Un testimone? Ascoltatemi. Perché fanno finta di nulla? Semplice perché sono tutti pieni di peccati e subiscono l’azione malefica di chi invoca il demonio per impedirmi di dimostrare la verità e restare impuniti. Il silenzio dell’INTERPOL è la dimostrazione di questa realtà. E così CIA, mafiosi, massoni, politi e operatori dello Stato corrotti fanno quello che vogliono. E’ così semplice ma così difficile da capire per chi non prega. La nostra mente non genera pensieri e ragionamenti ma li riceve dall’anima sotto l’influsso dello spirito. E’ lo spirito che domina la materia e dirige i pensieri e non viceversa. Dice il Vangelo: “Tutto il mondo giace sotto il dominio del maligno”. Significa che in difetto di preghiera non abbiamo libero arbitrio perché subiamo l’influsso del demonio. Come insegnava Padre Pio solo la recitazione quotidiana del Rosario protegge dal maligno e permette di conservare il dominio delle facoltà. Diversamente, attraverso i desideri della gola, del senso e dell’intelletto ci trascina a credere, pensare, desiderare e fare quello vuole per nascondersi e agire indisturbato. So bene che molti non mi credono (il peccatore non può capire la verità) tuttavia dimostrerò ogni cosa non appena otterrò il permesso (canone 1172) che da 10 anni i capi della Chiesa rifiutano per proteggere Benedetto XVI° e nascondere scandali ancora più gravi. In attesa continuerò ad agire con la potenza che mi viene dalla fede e dalla preghiera contro tutti i satanisti del mondo. Come ho segnalato a Marzo 2008 (volantini distribuiti in più lingue) tutto questo porterà al crollo dell’economia mondiale, alla fame e alla guerra. Perché? Semplice: quando si fa un patto con il demonio non è possibile tornare indietro senza perdere quello che si è ricevuto. Gli USA hanno piazzato basi militari in Europa e nessuno si chiede il motivo. Cosa sono dei benefattori? Possibile che nessuno si rende conto della realtà? La forza del nazismo veniva dal satanismo. Gli olocausti erano il carburante. Più innocenti incenerivano più dominavano le menti e diventavano potenti. Nessun esercito al mondo poteva fermarli perché la loro potenza veniva da satana. E’ stata l’incessante preghiera e sofferenza di Padre Pio a costringere il maligno ad abbandonarli e farli crollare. Adesso sono CIA, politici, massoni, mafiosi e imprenditori senza scrupoli che, in cambio di impunità, potere politico, economico, scientifico e militare invocano il demonio. E’ la mia preghiera che li sta fermando perché agisce sulla sostanza spirituale dei demoni. Il Sangue della Passione viva di N.S. Gesù Cristo ha il potere di rigenerare tutto ciò che è morto nel peccato. Ecco perché i demoni, davanti a Gesù terrorizzati gridavano: “Figlio dell’Altissimo sei venuto nel mondo per la nostra rovina prima della fine dei tempi?”. Hanno il terrore di essere guariti e le invocazioni al Sangue di N.S. Gesù Cristo li mette in fuga. Queste creature deformi e malvagie trascinano i peccatori al peccato per ricevere energia. Il tempo è energia. La quantità è inversamente proporzionale all’età e direttamente al grado di perfezione delle vittime (piante, animali, uomo). Come un cancro accresce divorando le cellule sane allo stesso modo questi esseri accrescono e deformazioni dello spirito (grado di morte) divorando l’energia che vivifica il creato. Fin dal principio satana impersonando Dio ha ingannato i profeti e inculcato nelle menti la cultura del sacrificio per estendere la menzogna, il peccato e la morte e ricevere energia. Con il pretesto di espiare i peccati e ricevere il favore degli Dei (sottomettere sudditi e vincere battaglie) si faceva servire rituali sanguinari fino ai sacrifici umani. La stessa cosa, in forma diversa, accade oggi. La mia preghiera, in misura proporzionale alle invocazioni, intacca la sostanza spirituale dei demoni. In due parole li costringe a togliere ogni guida e protezione ai peccatori. Non è forse quello che sta accadendo a molte associazioni mafiose? Ma sono i pesci più grossi i più pericolosi. E’ attraverso ricchi olocausti di morte che questi criminali offrono grosse quantità di energia a satana per contrastare la mia preghiera (energia della vita), dominare le facoltà dei peccatori, restare impuniti e conservare il potere. A differenza dei nazisti, che si servivano di leggi razziali e campi di sterminio, questi criminali operano nascostamente scatenando guerre a casa degli altri. Ecco a chi serviva il crollo delle Torri gemelle. Alla CIA per scatenare una guerra e ossigenare l’economia USA. Dietro l’organizzazione terroristica Al Quaeda si nasconde la CIA. Come crollerà l’economia reale invocheranno satana e semineranno menzogne (come hanno fatto con l’IRAQ) per suggestionare le menti e scatenare guerre a casa degli altri fino a coinvolgere la Cina. Allora useranno le basi militari per difenderci ma solo per attirare un diluvio di fuoco sull’Europa. Così noi Europei bruceremo in olocausto di morte a satana e loro torneranno a dominare il mondo. Ecco perché i servizi segreti USA volevano uccidermi mentre quelli dell’est cercavano di capire chi ero e cosa facevo. A cosa servono accordi, trattati e armi strategiche quando questi signori, attraverso il demonio, sanno tutto di tutti e fanno quello che vogliono? Da chi credete abbiano saputo chi ero e cosa facevo nel silenzio della mia camera? Altro che agenti segreti, microspie e tecnologie satellitari. E’ necessario prendere atto della realtà del demonio per proteggersi da tutti i criminali che lo invocano. Sono proprio i popoli Europei (il prossimo vivaio di morti) i più esposti alla loro azione narcotica e la dimostrazione è l’incredulità che li caratterizza. Sono anni che ricevono segnalazioni e fanno finta di nulla. Mi hanno rovinato la vita. L’incredulità non è segno di intelligenza ma di demenza. E’ meglio accertare la verità che ignorarla e pagarne le conseguenze. Ora se vi dico chi sono non mi credete perché il demonio offusca le menti per impedirlo ma sono dieci anni che vedo N.S. Gesù Cristo (tre volte in carne ed ossa - il monaco dell’eremo era Gesù Cristo in persona - e da allora in poi sempre in spirito) e chiedo ai capi della Chiesa il permesso (canone 1172) di dimostrarlo liberando gli indemoniati e guarendo subito qualsiasi malattia e infermità e questi sciagurati non vogliono saperne per proteggere Benedetto XVI° e nascondere scandali ancora più gravi. Pregano poco e male e commettono peccati al punto che il demonio li trascina a calpestare il sommo bene per impedirmi di dimostrare la verità. Nel 1985, contro la volontà di Dio, si sono inventati questa regola demenziale e senza permesso del Vescovo non fare nulla. Volete la prova della prove su tutto ciò che ho scritto? Unitevi portate in piazza 10 indemoniati, 10 malati, 10 infermi e 30 casse di pomodori marci. Se non li risano davanti ai vostri occhi fate di me quello che volete diversamente fatelo a questi sciagurati. Giorgio

Cosa hanno fatto le istituzioni
06/2007 Vado dai miei genitori. Mio padre è malato. Ha un tumore al fegato e uno al polmone. Mia madre ha imposto il silenzio e lui ignora la sua malattia. Assume morfina e non sente dolori. Una mattina gli manca il respiro e lo portiamo in ospedale. Lo mettono sotto la tenda a ossigeno. Dopo poche ore si riprende. Vuole tornare a casa ma i medici lo trattengono. L’indomani ha una flebo piantata nel collo (valium e morfina). Non parla è immobile con gli occhi fissi. Sembra chiedere aiuto. Chiedo spiegazioni. Le infermiere rispondono che lo hanno sedato. Dopo tre giorni, senza acqua e cibo, muore per arresto cardiaco.
07/2007 La sua morte non mi convince. Per me è eutanasia ma nessuno mi crede. Non ho risorse economiche e nessuno è disposto ad aiutarmi. Sono tutti sordi. Non potendo agire legalmente spedisco richieste di aiuto a diverse redazioni di giornali nazionali e imbuco una copia in quasi tutti gli studi legali di Vicenza e alla procura di Vicenza.
25/10/2007 Non ho ricevuto alcuna risposta. E’ assurdo. Torno a vivere in strada. Deposito una denuncia alla questura di Verona (eutanasia) contro medici e infermieri del reparto oncologia dell’ospedale di Vicenza.
12/2007 Torno a vivere da mia madre.
09/2008 Trasmetto via web questa segnalazione a tutte le ambasciate in Italia e le sedi e gli uffici della polizia di Stato (in ordine alfabetico fino a Siracusa).
10/2008 la trasmetto a tutte le prefetture.
20/10/2008 i proprietari del centro dove duplico i volantini mi informano della visita di due agenti della questura. Dopo aver staccato il foglio che avevo appeso in negozio (il mio numero di telefono) gli chiedono dove trovavo i soldi per fare le fotocopie. Strana domanda vero? Quindi gli consigliano di fare in modo ch’io tolga il loro recapito telefonico dai miei volantini dicendo: “se qualcuno dei nomi citati sporge denuncia rischiate un coinvolgimento”. Ridicolo. A che serve attendere una denuncia se accuso di corruzione le istituzioni e le forze dell’ordine? E poi da parte di chi? George Bush, Silvio Berlusconi, Benedetto XVI, Giulio Andreotti sanno bene chi sono perché ho trasmesso segnalazioni come questa anche a loro. Sicuramente faranno finta di nulla. Ma difficilmente potranno fare altrettanto tutti quelli che le hanno ricevute in questi anni. Possibile che nessuno li abbia informati?
19/11/2008 Trasmetto questa copia per lettera a tutte le ambasciate presso la Santa Sede. Silenzio.
25/11/2008 Sono a Brescia. Entro in questura e consegno a due poliziotti questa denuncia in busta chiusa. La ritirano e fanno una copia della mia carta d’identità. Poi vado dai carabinieri. Aprono la busta, la leggono e prendono i miei dati. Alle 21,30 ricevo una telefonata. Era un signore che diceva di far parte di una organizzazione che si occupava di problemi sociali. Aveva letto un volantino e voleva saperne di più. Strano. Avevo distribuito volantini a Vicenza, Verona, Brescia, Padova, Venezia, S. G. Rotondo, ecc. In nessuno c’era il mio recapito telefonico ma solo il nome del centro dove li duplicavo. Da chi aveva avuto il mio numero di telefono? Voleva sapere se avevo preso contatto con le forze dell’ordine di Brescia. Non ho dato riposta e ha buttato giù il telefono. Quella telefonata non poteva venire che dalla questura di Brescia.
8/01/2009 Ricevo una convocazione dalla Polizia Postale di Vicenza. Finalmente si sono accorti di me. Mi presento in caserma e scopro di essere indagato. Motivo? Secondo la sede di Roma le mie segnalazioni avevano bloccato i computer della Polizia di Stato. Cosa? Denuncio i capi delle istituzioni e gli operatori della legge di corruzione e questi signori anziché chiedere spiegazioni mi accusano di sabotaggio di computer?
18/01/2009 Tramesto via web a quasi tutte le centrali della Polizia quello che hanno fatto i loro colleghi di Roma. Ecco il testo: “Alla centrale della Polizia di Roma c’è puzza di bruciato. A settembre 2008 ho trasmesso una denuncia web a tutte le sedi della Polizia su fatti che riguardano i servizi segreti USA, personaggi politici italiani e della Santa Sede e l’ 8 Gennaio 2009 la Polizia Postale di Vicenza mi informa di essere indagato perché secondo la sede di Roma la mia segnalazione aveva danneggiato il sistema informatico della Polizia di Stato (art.617 quater C.P). Sono dementi o corrotti i vostri colleghi? E’ un pretesto falso e ridicolo. Non ho fatto altro che usare il programma che la Polizia di Stato mette a disposizione del pubblico nella rubrica “scrivici” per mandare una copia ad ogni reparto perché non mi fido più di nessuno. E’ evidente che a qualcuno questa cosa ha dato molto fastidio e, per intimorirmi, è passato al contrattacco. Perfino il poliziotto che notificava l’avviso ha esclamato: Ma perché non la vogliono ascoltare? Semplice: “per proteggere qualcuno e nascondere la verità”.
1-5/02/2009 Denuncio questi fatti via web con ricevuta a più di 300 caserme dei Carabinieri, al Corriere della Sera, Libero, il Foglio, l’Osservatore Romano e altre testate giornalistiche italiane. Silenzio.
07/02/2009 ore 13,30: Trasmetto questa denuncia via Web a centinaia di stazioni dei Carabinieri - fra queste quella del Viminale - e decine di giornali (Corriere della Sera) con il titolo: Posso svegliare Eluana Englaro dal coma se la Chiesa mi autorizza. Silenzio.
09/02/2009 Eluana Englaro muore per disidratazione. In realtà è morta per ragioni di Stato. Ma la vita non viene prima di ogni cosa? Solo il Capo dello Stato ha il potere di bloccare le forze dell’ordine e l’informazione. Sarà la rovina sua e di chi ha anteposto altri interessi alla vita umana: card. T. Bertone.
16/02/2009 Trasmetto questa copia via web a decine di deputati della camera (dalla A alla D). Silenzio
27/08/2009 Trasmetto questa copia via Web, a tutti gli uffici dell’INTERPOOL. Silenzio
17/09/2009 La trasmetto all’INTERPOOL.
12/10/2009 15,42 La trasmetto all’INTERPOOL.
02/11/2009 Spedisco questa copia e un libretto a L. Sposini, A. Mussolini, C. Lucarelli e P. Luigi Bersani.
06/11/2009 Trasmetto questa segnalazione a tutti gli uffici dell’INTERPOOL con il titolo: All’Interpool fanno finta di nulla. Sono corrotti o dementi? Se continuerete ad agire in questo modo informerò la stampa internazione e sarà lo scandalo.
07/11/2009 Alle ore 18,30 si presentano due poliziotti e mi consegnano un “invito” a presentarmi Domenica 8 alle ore 12,30 in questura. Strano giorno e orario vero? Comunque consegno anche a loro una copia di questo volantino.
08/11/2009 Mi presento in questura. Il poliziotto che la sera prima aveva notificato l’invito mi accompagna dal procuratore capo. C’è confusione ma sono tutti gentili. Ignoro il motivo della convocazione anche perché è ancora in sospeso la denuncia per la morte di mio padre. Risponde il procuratore capo: “è per quella cosa di Berlusconi”. Mentre il poliziotto mostra l’ingrandimento del volantino che hanno ricevuto dalla questura di Brescia: “Giovanni Paolo II è stato assassinato“. Certo che è mio. Ho riempito Vicenza, Verona e Padova in questi anni. Come mai solo la questura di Brescia si è accorta di me? E perché mi convocano per il presidente del consiglio se il tema è la morte del Papa? Risponde che devono stendere una relazione per la procura. Ma se hanno tutto. E quale se le ho contattate tutte? Non dice nulla e mi s
ven 25 febbraio 2011 - 17:05:33


giorgio fabbiani
Passa Parola
Per evitare lo scandalo e il crollo del sistema i capi della Chiesa e delle istituzioni mantengono il silenzio sulla morte di Giovanni Paolo II (ucciso da Benedetto XVI come Papa Luciani) e l’attività degli USA per il controllo della mente umana. I servizi segreti USA, come in nazisti, sanno che le cellule della mente non generano intuizioni, pensieri e ragionamenti ma li ricevono dall’anima sotto l’influsso dello spirito e invocano il demonio per trascinare razze, popoli e categorie di persone pensare, credere, desiderare e fare ciò che è più conveniente ai loro interessi e dominare il mondo economico, politico, scientifico e militare. Tre nomi: CIA, G.Bush, S.Berlusconi. Solo chi recita il Rosario conserva il domino delle facoltà (P.Pio). Su facebook: Jo Alfaj. Nella biografia c’è la segnalazione trasmessa a tutte le procure e le prefetture. Inondate di messaggi gli operatori della legge (carabinieri) e dell’informazione. No polizia e interpoll (sono coinvolti). Grazie.

Segnalazione
Mittente: Fabbiani Giorgio Via XXXXX 36077 Altavilla Vicentina -ITALIA -
C.I AM 8193979 ril.com. di Altavilla il 20/02/2006 Cf: FBBRGR58B15B157O Tel. 338-3216975 Facebook: Jo Alfaj

La verità sul crollo delle torri gemelle e la morte di Giovanni Paolo II.
Non conosco la vostra lingua. Ho usato un traduttore elettronico per scrivere questo documento. Spero sia comprensibile. Per evitare lo scandalo, il panico e il crollo dei sistema politico i capi della Chiesa, delle istituzioni e dei mezzi d’informazione mantengono il silenzio assoluto (segreto di stato) sulla morte di Giovanni Paolo II e l’attività degli USA per il controllo della mente umana: blocco della memoria, aumento dell’aggressività, alterazione della capacità di giudizio fino alla demenza. I servizi segreti USA, come i nazisti, invocano il demonio per trascinare popoli e categorie di persone a credere, desiderare, pensare e fare quello che fa comodo ai loro interessi e dominare il mondo economico, politico, cientifico e militare. Tre nomi: CIA, George Bush, Silvio Berlusconi. Come sono arrivato a queste conoscenze è una storia lunga che coinvolge i servizi segreti. Diciamo che dopo una serie di eventi inspiegabili ho conosciuto ciò che il mondo ignora e cominciato a pregare contro quelli che lo invocano e si è scatenato un’ inferno al punto che, qualche mese prima del crollo delle torri gemelle, i servizi segreti USA volevano eliminarmi. E’ stato un agente dei servizi segreti dell’est a fermare il mio assassino e mettermi in guardia. Ho segnalato tutto agli operatori della legge e dell’informazione. Non hanno fatto nulla e mi tengono sotto controllo. Continuo a cambiare computer point e caselle email perché anziché aiutarmi questi signori fermano la posta in uscita. Ho provato anche con FACEBOOK. Nulla da fare. Polizia di stato e interpol hanno il pieno controllo dei mezzi di comunicazione e fanno quello che vogliono. Ho inoltrato denuncia via web a più di 500 caserme dei carabinieri e trasmesso segnalazioni alla Polizia Francese e Tedesca. Silenzio. E’ evidente che qualcuno blocca tutto e tutti. Solo il popolo di internet può far esplodere lo scandalo e far arrivare nelle mani del Presidente Obama questo documento. Gli operatori della Casa Bianca e del Washington Post infatti lo impediscono. Sono tutti increduli, corrotti, compromessi e pieni di paure perché la realtà del demonio è una notizia sconvolgente che porta al crollo di tutte le dottrine e le scuole di pensiero cioè alla fine di questo sistema di cose. Non ho certo inventato io il demonio? N.S. Gesù Cristo non è venuto nel mondo a portare un’ideologia, una scienza, una religione ma la verità sulla condizione di esilio dell’umanità su un pianeta dominato da creature spirituali malvagie. Per dimostrare agli increduli (peccatore = demente) la realtà invisibile del demonio e liberare coloro che ne erano posseduti agiva con la potenza dello spirito. Non parlava con malattie mentali (non esistono) ma con demoni che agivano attraverso le facoltà delle vittime. Le Sue parabole altro non sono che insegnamenti sul demonio e il peccato perché sono la causa di tutti i mali dell’umanità. Queste creature deformi sono totalmente diverse dagli esseri umani. Hanno intelletto e facoltà proprie e dominano la materia mentre le anime viventi sono soggette all’azione dello spirito e non hanno alcun potere sulla materia. Le cellule della mente umana quindi non generano pensieri, intuizioni e ragionamenti ma li ricevono dall’anima sotto l’influsso dello spirito: santo per chi prega maligno per tutti gli altri. Poiché il mondo giace sotto il domino del maligno in difetto di preghiera non abbiamo libero arbitrio perché subiamo l’influsso di queste creature malvagie. Questi esseri non solo possono prendere il pieno dominio delle facoltà delle creature ma assumere qualsiasi forma e aspetto per ingannare i peccatori (altro che UFO). Possono agire sulle facoltà del corpo, della mente, della volontà e del cuore di popoli, razze e categorie di persone. Possono rallentare fino a bloccare le capacità sensoriali e paralizzare eserciti. Possono bloccare sistemi di sicurezza, difesa, comunicazione e produzione di energia. Possono scatenare malattie, calamità, sciagure, incidenti e guerre. Chi invoca il demonio (satanismi, maghi, cartomanti ecc..) sa tutto di tutti e può trascinare chi vuole a fare quello che vuole. La vittima perde il dominio delle facoltà non si rende conto di quello che accade nella realtà fino all’omicidio e al suicidio. Come insegnava Padre Pio esiste un solo antidoto per proteggersi dal demonio e da coloro che lo invocano: la recitazione quotidiana del Rosario. La dimostrazione più evidente della realtà del demonio è il mio caso. Sono 10 anni che vedo N.S. Gesù Cristo (in spirito e non come apparizione) e chiedo ai religiosi e ai loro capi di Vicenza, Verona, Brescia e Roma il permesso (canone 1172) di dimostrarlo liberando gli indemoniati e guarendo subito qualsiasi malattia e infermità e fanno finta di nulla. Pregano poco e male e commettono peccati al punto che il maligno li trascina alla demenza per impedirmi di dimostrare la verità. Rifiutano il sommo per proteggere Benedetto XVI (ha ucciso Giovanni Paolo II) e nascondere scandali ancora più gravi. Ditemi chi è demente chi chiede di dimostrare la verità che conosce o chi si oppone per mancanza di fede e paura? Portate in piazza 10 indemoniati, 10 malati, 10 infermi e 30 casse di pomodori marci. Se non li risano davanti ai vostri occhi fate di me quello che volete diversamente fatelo a questi sciagurati. Nel 1985 si sono inventati questa regola demenziale e senza permesso del vescovo non posso fare nulla. Superfluo dire che il male che stanno facendo ricadrà sulle loro teste. E’ bene sapere che paure, manie, ansie, ossessioni, omicidi, suicidi ecc. vengono dal demonio (non esistono le forme depressive e le malattie mentali). Attraverso i canali della gola, del senso e dell’intelletto questo essere trascina gli uomini al peccato per ricevere energia. Per ogni peccato il demonio scarica un grado di morte (sottoforma di malattie, infermità, incidenti e morte) sulle creature innocenti pari al grado di morte (deformazione) che il peccato ha prodotto sull’anima del peccatore. L’energia che toglie alla vita delle creature accresce le deformazioni del suo spirito. Ecco perché nascono bambini infermi, subiamo malattie, calamità e disgrazie. Insomma come un cancro accresce divorando le cellule sane allo stesso modo satana accresce le deformazioni dello spirito divorando l’energia che vivifica il creato. I popoli dell’antichità lo sapevano e offrivano olocausti di morte per dominare i peccatori, ricevere vittoria sui nemici, potere e gloria. Oggi sono mafiosi, massoni, politici corrotti, industriali senza scrupoli, militari e servizi segreti deviati a fare la stessa cosa. A differenza dei nazisti, che si servivano di leggi razziali e campi di sterminio, questi signori agiscono segretamente scatenando guerre a casa degli altri. Come crollerà l’economia reale invocheranno satana per accendere le menti e scatenare guerre a casa degli altri fino a coinvolgere la Cina. Allora useranno le basi militari per difenderci ma solo per attirare un diluvio di fuoco sull’Europa. Così noi bruceremo in olocausto di morte a satana e loro torneranno a governare il mondo. Adesso avete capito a chi serviva il crollo delle torri gemelle? Alla CIA per scatenare una guerra e dare ossigeno all’economia USA. Ecco perché volevano uccidermi. Quante altre cose vorrei far conoscere ma come posso se anziché cercare di capire sono tutti aggressivi e increduli? L’incredulità è un blocco delle facoltà. E’ la mente che non funziona. Gesù riprese Tommaso per l’incredulità. Come dire: Tommaso convertiti e prega perché la tua incredulità attesta che non ascolti lo spirito santo ma il maligno. Mi basta un atto di fede per dimostrare tutto e aprire i vostri occhi. Grazie.


Per cominciare a capire ….
Come dicevo le cellule della mente non generano intuizioni, pensieri e ragionamenti ma li ricevono dall’anima sotto l’influsso dello spirito: Santo per chi prega maligno per tutti gli altri. Anche la memoria non è una facoltà del corpo ma dell’anima. Insomma è l’anima che usa il corpo e non viceversa. Come dice il Vangelo: “Tutto il mondo giace sotto il dominio del maligno”. Significa che non abbiamo libero arbitrio perché subiamo costantemente l’influsso del demonio . In difetto di preghiera i discorsi che facciamo con noi stessi e i pensieri che ci passano nella mente non vengono da Dio ma dal maligno che ci fa credere essere frutto del nostro intelletto e della nostra volontà per nascondersi e agire indisturbato. I peccatori ignorano il demonio perché lo subiscono. Il primo indizio che li caratterizza è proprio l’incredulità. Incredulità e mancanza di fede, come insegnava N.S. Gesù Cristo, non sono segni di intelligenza ma di demenza che indicano con precisione assoluta il grado di peccato (demenza) dei peccatori. E’ necessario, come insegnava Padre Pio, recitare ogni giorno il Rosario, andare a messa ogni domenica e ricevere i sacramenti per conservare il dominio delle facoltà e preservare l’anima dalla dannazione eterna. Diversamente il nemico invisibile attraverso i canali della gola del senso e dell’intelletto ci allontana dalla verità per trascinarci al peccato. Il peccato è un’azione contro la vita che provoca un grado di morte della sostanza spirituale del peccatore. E’ un’azione lesiva che danneggia l’anima, riduce le facoltà (mente, volontà e cuore) e permette al demonio di ricevere energia. Come? Semplice. Tutto il creato è energia emanata dalla volontà di Dio: eterna la sostanza spirituale delle creature, temporanea la materia inanimata e vivificata del creato (piante e corpo delle creature). La vita delle creature è regolata da leggi stabilite da Dio. I comandamenti sono la base. Chi si oppone provoca un immediato e preciso grado di deformazione dell’anima (morte spirituale) e perdita del dominio delle facoltà (demenza) e conferisce al demonio il diritto (adesione al male) d’infliggere un grado di morte al creato (infermità, malattie, morte) pari al grado di morte del peccato. Con l’avanzare dei peccati aumenta la quantità di energia dell’anima che si trasforma nell’esatto opposto (come hanno fatto i demoni con il loro spirito) ma nulla la può distruggere e rendere insistente perché è eterna. Allora i demoni, in virtù dei peccati, intaccano l’energia che lo Spirito Santo riversa sulla materia per vivificare il creato e il corpo delle creature con malattie e sofferenze che la consumano. Il tempo è energia. La quantità che sottraggono è inversamente proporzionale all’età e direttamente al grado di perfezione delle vittime: piante, animali, uomo. I gradi di morte dei peccati si abbattono sul regno vegetale (desertificazione) poi su quello animale (catena alimentare, macellazione, caccia, pesca) infine sugli uomini (malattie, infermità, incidenti, calamità ). E’ evidente che se i peccati cadessero sui peccatori morirebbero tutti nel peccato e non si salverebbe nessuno. E’ il Signore che permette al demonio di scaricarli sulle creature innocenti per dare tempo ai peccatori di convertirsi e salvarsi dalla dannazione eterna. Ecco perché nascono bambini infermi, subiamo malattie, calamità e disgrazie. Ma tutto questo ha un limite. Quando persistendo nei peccati in peccatori arrivano a distruggere ogni traccia di vita dell’anima, esaurita ogni possibilità di salvezza, il Signore interviene e il maligno, non potendo più scaricare i gradi di morte sulle creature innocenti li scarica sui peccatori e li mette a morte. Possiamo solo immaginare quante creature ha sacrificato il Signore per dare tempo gli abitanti di Sodomia e Gomorra di convertirsi e salvarsi dalla dannazione eterna. Ma non hanno voluto ascoltare la voce del cuore e dell’amore e sono morti nel peccato. Non esiste la catena alimentare ma il demonio che agisce in virtù del peccato. E’ lui che ha trascinato molte creature a uccidere per cibarsi fino a cambiare abitudini alimentari. Il Signore interviene continuamente per la salvezza dei peccatori e la salvaguardia delle specie. Ma i peccati sono cresciuti al punto che il maligno sta distruggendo ogni possibilità di equilibrio attraverso l’uomo (caccia, pesca, macellazione, deforestazione, inquinamento ecc.). Di questo passo i gradi di morte dei peccati cominceranno a ricadere sugli uomini e arriveranno epidemie, carestie, calamità e guerre. Non solo. Più aumentano i peccati più il demonio prende dominio delle facoltà dei peccatori trascinandoli ad azioni lesive contro se stessi (droga, alcol, suicidio) e gli altri (menzogne, furti, violenze) per fare il pieno di energia. Si può arrivare al suicidio ma anche a commettere delitti e non ricordare nulla. Per fermare questa trappola infernale esiste una sola strada: combattere il peccato e pregare per i peccatori. E’ necessario andare a messa ogni domenica, confessarsi una volta al mese e ricevere la comunione (elimina le deformazioni dei peccati rimessi dall’anima, rinforza le facoltà, rigenera l’energia della vita del corpo contaminata dai peccati) e recitare, ogni giorno, per tutta la vita, tre corone del Rosario per proteggersi dal demonio, conservare il dominio delle facoltà (salute mentale) e risalire la scala dei gradi di perfezione che portano alla santità. E’ bene sapere infine che i peccati rimessi non svaniscono nel nulla ma si trasferiscono dall’anima del peccatore al corpo di Gesù come colpi di flagello. Il Signore rivive le sofferenze della Passione per rilasciare la quantità di energia della vita necessaria a risanare le deformazioni dei peccati rimessi e guarire l’anima del peccatore. Gesù Cristo quindi è ancora in croce. Sono i nostri peccati che lo tengono inchiodato. Questa cosa, che i religiosi ignorano perché pregano poco e male, si chiama passione viva di N.S.Gesù Cristo. Il Signore resterà in croce fino alla fine dei tempi per dare ai peccatori la possibilità di convertirsi e salvarsi dalla dannazione eterna. Quante volte lo vogliamo crocifiggere con i nostri peccati? Se hai un buon parroco (recita regolarmente il rosario) ti dirà di fare come ho detto. Diversamente prega per lui e cercane un altro. Giorgio


Copia della segnalazione trasmessa (6 volte)
a tutte le procure, i tribunali e le prefetture della repubblica
I capi della Chiesa, della Polizia e dell’INTERPOL sono corrotti a chi devo rivolgermi
per svegliare il ministro Alfano e mettere in moto la giustizia in Italia?

Vicenza, 03/07/2010
Per evitare lo scandalo, il panico e il crollo del sistema i capi della Chiesa e delle Istituzioni mantengono il silenzio più assoluto (segreto di Stato) sulla morte di Giovanni Paolo II° e l'attività segreta degli Stati Uniti d’America per il controllo della mente umana (blocco della memoria, aumento dell’aggressività, alterazione della capacità di giudizio fino alla demenza). Non è fantascienza ma realtà. I servizi segreti USA, come i nazisti, invocano il demonio per trascinare popoli, razze e categorie di persone a pensare, credere, desiderare e fare quello che fa comodo ai loro interessi e dominare il mondo economico, politico, scientifico e militare. Tre nomi: CIA, G.Bush, S.Berlusconi. Come sono arrivato a queste conoscenze è una storia lunga. Diciamo che dopo una serie di eventi inspiegabili ho fatto delle ricerche, ho conosciuto ciò che il mondo ignora e cominciato a pregare contro quelli che lo invocano e si è scatenato l’inferno. Ho sofferto al punto che non provo più alcun dolore. Tutto ha avuto inizio a Marzo del 1998 dopo aver trovato nelle tasche del cappotto di mia moglie (matrimonio civile) un foglio con il disegno di un diavolo che cercava di togliersi dal cuore una lunga lancia che lo trafiggeva e, alla sua sinistra, un viso di donna (simile a quello di mia moglie) con gli occhi rivolti al cielo e una serie di anelli sulla testa. Pensando a uno scherzo di cattivo gusto buttammo via il foglio e dimenticammo l’accaduto. Da quel giorno cominciò un incubo. Mia moglie improvvisamente perse la testa per un ragazzo, cambiò carattere, diventò avversa al sacro e iniziarono a verificarsi, in un crescendo inquietante, degli eventi inspiegabili mai accaduti in passato. Insospettito consultai i religiosi. Alcuni dicevano che il demonio era una figura allegorica inesistente. Altri che Gesù, avendo salvato l’umanità dal peccato e dalla morte, aveva tolto ogni potere a satana. E così, scartata l’ipotesi del diavolo, cominciai a fare delle ricerche in internet. Salvo dei casi riportati da un padre esorcista non trovai nulla di verosimile. Intanto mia moglie diventava sempre più strana. Con gli occhi come di ghiaccio diceva: “ti vedo come fossi dietro una grossa vetrata. Non posso parlarti perché non puoi sentire”. Quel disturbo la stava allontanando e cominciava a farle perdere anche ogni memoria dei nostri ricordi affettivi. Le uniche cose che le tornavano prepotentemente in mente erano solo errori e dispiaceri del passato che poi rinfacciava come causa del tradimento. Anche nei movimenti era diversa. Quando la chiamavo non girava la testa ma gli occhi. Una sera, a tavola con amici, mentre parlavamo di queste cose le capitò fra le mani un quaderno che nostro figlio (8anni) aveva dimenticato sul tavolo. Tirò un urlo. Le copertine erano piene di diavoli e genitali maschili con un dettaglio grafico impressionante. I nostri amici andarono subito a interrogare il bambino che confermò di aver fatto quei disegni a scuola senza sapere cosa fossero perché quando li aveva fatti si sentiva addormentato. Abitavamo all’ultimo piano di un residence. Per una settimana, ogni sera verso mezzanotte, sentivamo qualcuno camminare sul tetto. Erano passi lenti e pesanti (come di un essere gigantesco) che producevano un forte rimbombo e procedevano in diagonale rispetto al perimetro della camera. Anche la temperatura scendeva di alcuni gradi. Ogni sera il cane avvertiva con qualche minuto d’anticipo l’inizio del fenomeno mettendosi ad abbaiare e correndo terrorizzato a rifugiarsi sotto il letto. Più volte sono salito in terrazza a controllare la situazione. Erano serate limpide e non c’era nessuno. Dopo alcune settimane i telefoni hanno cominciato a squillare a vuoto e gli elettrodomestici a bloccarsi per poi tornare a funzionare regolarmente dopo pochi minuti. Alla guida dell’automobile luci, frecce e tergicristalli si accendevano e spegnevano da soli mentre una mano invisibile cambiava frequenze radio a suo piacimento. Una sera ( verso l’una di notte) mentre parlavo con mia moglie di questi fenomeni si bruciò la lampadina della mansarda (25 w) provocando un boato simile a quello di un tuono. Saltarono la linea elettrica e telefonica. Dopo pochi minuti la lampadina si riaccese e tutto riprese a funzionare regolarmente. In ufficio un “fantasma” apriva e chiudeva le finestre di dialogo del computer, selezionava programmi e opzioni, bloccava la tastiera e digitava parole e frasi senza senso mentre un pungente odore di zolfo riempiva la stanza. Inutile ogni controllo hardware e software era tutto regolare. Imprevisti, dimenticanze, rotture e cose strane erano all’ordine del giorno. Per strada incrociavo sconosciuti che mi sorridevano e salutavano come ci conoscessimo da una vita e subito dopo brutti ceffi che invece mi guardavano in modo minaccioso. Un giorno si avvicinò una zingara a chiedere la carità. Le consegnai delle monete. Continuò a chiedere soldi. Le diedi una banconota. Ma anziché andarsene continuò a seguirmi e chiedere altri soldi. Infastidito le consegnai il portafoglio e le feci prelevare tutto quello che avevo dicendo: “Ecco ti ho dato tutto adesso lasciami in pace”. La donna prese il denaro e come nulla fosse continuò a seguirmi. Spazientito mi girai e dissi: “ Adesso basta. Ti ho dato tutto. Vattene altrimenti chiamo la polizia”. Si fermò e fissandomi bene negli occhi disse: “No. tu non puoi fare questo perché tu sei un uomo di Dio” e se ne andò via. Invitai i suoceri a pranzo. A tavola il bambino chiese di recitare una preghiera che aveva imparato a catechismo. Come iniziò mia moglie si alzò dalla sedia, strisciando contro il mobile della cucina raggiunse la radio e alzò il volume al massimo. Interrotto dal frastuono il bambino corse in camera. Lo raggiunsi e lo trovai seduto con le gambe fra le braccia che piangendo ripeteva: “Papà te l’ho detto un sacco di volte la mamma non è più come prima è cambiata è diventata cattiva”. Le sue parole mi hanno aperto gli occhi. Il sospetto che tutte le cose che ci accadevano nascondessero la presenza di qualcosa di oscuro cominciò a diventare una certezza. Ma cosa potevo fare? Stanco di vedermi soffrire un dipendente mi consigliò di lasciare perdere internet e i religiosi e di consultare i monaci eremiti perché dediti alla preghiera. L’indomani mi accompagnò in un antico eremo su un monte dove incontrammo un monaco davvero speciale. Senza capelli, occhi azzurri e una barba lunga fino alla pancia sapeva già quello che mi era successo prima ancora ch’io raccontassi qualcosa. Allora chiesi ragione dei fenomeni e dei cambiamenti caratteriali di mia moglie e lui, ammonendomi con lo sguardo, disse: “Andavate a messa la Domenica? Prendevate la comunione? Pregavate?” Risposi tre No di seguito. E lui: “Ecco perché. Non eravate in grazia di Dio, vi hanno fatto un maleficio, e il demonio ha agito indisturbato”. E proseguì: “vedi, se facessero a me una fattura a morte, una di quelle davvero cattive, al massimo potrei avvertire un fastidio simile a quello della puntura di una zanzara sulla testa. Capito?”. Non sapevo cosa dire. Allora si avvicinò e con dolcezza disse: “devi pregare, pregare, pregare”. Mentre diceva queste parole ricordo di aver visto un raggio di luce uscire dai suoi occhi entrare nei miei. Gli parlai dei miei due matrimoni. Ma a Lui interessò sapere del primo. Quello celebrato in Chiesa. Gli raccontai che avevo 19 anni e la ragazza rimase incinta. Ero innamorato i suoi genitori organizzarono il matrimonio riparatore e dopo un anno la separazione. Dopo aver ascoltato il racconto e scritto i nostri nomi di battesimo su un foglio, disse: “per me quel matrimonio è nullo”. Allora risposi: “come può dire una cosa del genere se ero innamorato di lei?”. E lui: “ho capito che eri innamorato ma se non fosse rimasta incinta l’avresti sposata?” Non avevo dubbi e risposi subito: No. E lui: “allora vedi che ho ragione io”. E facendo una croce sui nostri nomi concluse: “tuttavia devi farlo annullare dalla Chiesa”. Ci raccontò alcune cose sui demoni e la storia di una donna indemoniata che i parenti con fatica erano riusciti a portare da lui perché il demone che la possedeva non voleva essere cacciato e dimenandola con forza gridava di essere Belzebul. Lo ascoltavamo senza battere ciglio. Allora, con un sorriso, concluse il racconto dicendo: “Sapete non era mica Belzebul ma un demone molto più piccolo”. Aveva davvero qualcosa di speciale quel monaco. Ricordo molto che bene che mi ascoltava e osservava attentamente quando parlavo poi, di tanto in tanto porgeva l’orecchio a destra come per ascoltare qualcuno, e subito dopo tornava a guardarmi con un bel sorriso. Ma nella stanza non c’era nessuno. Insomma qualcosa di invisibile parlava a quel monaco come per confermare o smentire le cose che dicevo. Ricordo che squillò anche il telefono e il monaco prima di rispondere fissò l’apparecchio in un modo indescrivibile (non ho mai visto nessuno guardare un telefono in quel modo). Era una donna in piena crisi isterica. Urlava di non farcela più. Il monaco l’ascoltava in silenzio. Alla fine guardandoci con un sorriso le disse: “esca di casa, si faccia delle belle passeggiate e preghi. Mi creda fa molto bene camminare e pregare”. Era dolce, simpatico, semplice, preciso e autorevole. A dire il vero più che un monaco sembrava un re. Accompagnandoci all’uscita ci interrogò: ”i religiosi vi hanno detto che il demonio non esiste?” Risposi: si, perché? Abbassò la testa e senza fare commenti disse: “tua moglie è indemoniata portala qui”. Rientrati a casa raccontammo a mia moglie del monaco e la richiesta di portala da lui. Si girò come una furia e con tono di minaccia disse: “se ci provate vi denuncio”. Non l’avevo mai vista così arrabbiata. Non potevo costringerla perché nessuno avrebbe creduto alla storia del demonio e, conoscendola, sarei finito sicuramente nei guai. E così, alcuni mesi dopo, ha chiesto la separazione ed è uscita di casa. Nella solitudine, ripensando a quell’anno da incubo, mi sono ricordato del foglio trovato nelle tasche del suo cappotto. In effetti il disegno era la perfetta raffigurazione della nostra storia. Insomma chi lo aveva fatto aveva saputo prevedere con un anno di anticipo quello che sarebbe accaduto alla nostra famiglia. Com’era possibile una cosa del genere? E chi era l’autore? Ripensando alle nostre amicizie mi sono ricordato che in quel periodo frequentavamo la famiglia Perlini. Lui, ex industriale, aveva due figlie. Una sposata e l’altra separata. I fine settimana spesso li passavamo nella loro villa a S. Bonifacio (VR). In più occasioni ci avevamo parlato della loro amicizia con una maga. Dicevano che era molto potente. Non credendo alla magia lasciavamo cadere ogni interesse e cambiavamo argomento. Ma adesso le cose erano cambiate. In dodici mesi avevo assistito cose mai accadute in passato. Coincidenze, fatalità ed eventi si erano susseguiti in modo tale che sembravano essere stati organizzati per raggiungere un preciso obiettivo: la distruzione della mia famiglia. Decisi di tornare a frequentarli per capire se i miei sospetti erano fondati. E, ben presto, assecondando i comportamenti lo ho smascherati. Mi restava da scoprire la ragione del maleficio e le forze che avevano usato per rovesciare le facoltà di mia moglie e scatenare quell’inferno nella mia famiglia. Desideravo andare a fondo e conoscere la verità. Ma ignoravo la natura delle forze in gioco e ben presto, senza protezioni, sono caduto in un vortice di forze ignote che agivano sulle mia facoltà. Mi sentivo sempre più stanco. Mangiavo poco e male, fumavo continuamente e mi accadevano tante cose strane. Di notte, ad esempio, dal cuscino veniva fuori un profumo che mi svegliava, accendeva i sensi e un forte desiderio di baciare Francesca la figlia separata di B. Perlini. Un’attrazione fortissima. Stringevo il cuscino immaginando di averla fra le braccia. Non mi era mai accaduta una cosa del genere. Assurdo. Mi stavo innamorando del mio nemico. Passavo la notte a pensare a lei. L’indomani assonnato giravo in auto senza meta. Guidavo con la mente nel vuoto. Non seguivo alcuna strada. Non vedevo nulla. Solo quando spegnevo il motore con meraviglia mi accorgevo di essermi fermato proprio sotto la sua abitazione. Attratto come uno ago dalla calamità vivevo immerso in un vortice di pensieri ed emozioni che toglievano ogni volontà. Mi sentivo trascinato dagli eventi come una foglia dal vento. Non riuscivo ad oppormi a quell’influsso. Ne parlai ad Angelo allo Sheraton di Padova: “non capisco cosa mi stia accadendo. Sono innamorato di tua cognata”. Alla fine ci siamo incontrati. Eravamo in auto quando mi ha detto: “Giorgio tu non mi puoi dare quello che voglio. Io voglio tutto dalla vita anche la luna. Non voglio distruggerti. Ti lascio andare”. Sconcertato dalle sue parole sono tornato a casa. E’ successo qualcosa. L’incantesimo è svanito. Ho perso ogni attrazione per lei ma anche ogni memoria delle ricerche che stavo seguendo. Sono arrivate nuove amicizie e ho seguito altre strade. Trascorso un anno un dispiacere mi ha risvegliato da quello strano torpore. Mi sono tornate in mente le parole di mio figlio. Ho ripreso le ricerche sulla natura dei malefici e sono ricomparsi i soliti disturbi: stanchezza, inappetenza, confusione e cose strane. Dopo la separazione sono rimasto nella mia casa con la compagnia del mio cane. Una donna di servizio badava alla biancheria e alla pulizia della casa. La mia condizione economica era ottima e potevo vivere serenamente la mia vita. Invece ero tormentato da una voce mentale che mi diceva di abbandonare le ricerche sui malefici e godermi la vita oppure di rassegnarmi alla sconfitta e togliermi la vita. Ignoravo la vera natura di quei pensieri. Ma avvertivo che erano pericolosi. Ho chiesto nuovamente aiuto a Dio. Una sera mentre suonavo il pianoforte un intenso profumo di fiori ha cominciato a girarmi introno. Mi sono tornate in mente le parole del monaco. Dopo 25 anni di assenza sono tornato a Messa, ho inoltrato la richiesta per chiedere l’annullamento del matrimonio religioso, ho acquistato un libro di preghiere e qualcosa mi ha indirizzato a recitare le Orazioni di Santa Brigida di Svezia (1°grado di perfezione). Non è stato facile. Ero continuamente disturbato da colpi di sonno, amnesie, pensieri estranei e contrari alla preghiera e una voce mentale che diceva: “A chi preghi, al muro? Devi avere un bel esaurimento per esserti messo a pregare?”. Oppure: “A che serve pregare? Lascia perdere queste cose e goditi la vita”. E, nei momenti di tristezza, facendomi credere di essere caduto in depressione ripeteva: “la vita è tempo, il tuo tempo è passato, falla finita”. Ogni giorno dovevo affrontare un braccio di ferro con la mia volontà per cacciare questi pensieri e continuare a pregare. Ma ne valeva la pena perché quelle orazioni davano conoscenze e forze. Ben presto sono arrivato a capire che tutto ruotava intorno alla Passione di Cristo. Grazie alle intuizioni e alle conoscenze acquisite a maggio 2001 aggiunsi una importante modifica alla corona della divina misericordia di Santa F. Kolwaska e cominciai a pregare contro i maghi e i gruppi di potere di natura occulta. Ogni mattina salivo in mansarda e recitavo 36300 invocazioni pari a 660 corone del Rosario. Insomma una vera e propria guerra contro le potenze del male. Dopo alcune settimane, una sera prima del crollo delle Torri Gemelle, si avvicina uno sconosciuto. Era straniero e parlava male l’italiano. Diceva di aver ucciso un agente dei servizi segreti USA (buttandolo in un dirupo) e di aver trovato negli indumenti delle cose che mi riguardavano. Non capivo il senso di quelle confidenze. Allora si sfilò l’orologio, lo rovesciò e mi mostrò la sigla impressa al centro del coperchio (CIA) ripetendo tre volte: hai capito? Un avvertimento. Le mie preghiere davano fastidio e i servizi segreti USA avevano dato ordine di uccidermi. Lo sconosciuto in realtà era un agente dei servizi segreti dell’est. Era venuto a mettermi in guardia. Mi ha aiutato molto. Sospettavo qualcosa negli ambienti militari ma non immaginavo un coinvolgimento della CIA nelle scienze occulte. Da quel momento è iniziata una guerra. Mi hanno scaraventato addosso l’inferno. Ho informato i capi Chiesa, delle istituzioni e i mezzi d’informazione di quello che accadeva. Non hanno fatto nulla. Solo Giovanni Paolo II, sulla scia di un documento che gli avevo spedito indirizzandolo erroneamente all’esterno della Santa Sede, ha realizzato i misteri della luce aumentando il livello di protezione del rosario. Ma da quel momento non sono più riuscito a mettermi in contatto con lui perché qualcuno fermava la corrispondenza. Allora sono andato a Roma. Mi sono accorto di essere tenuto sotto controllo ho consegnato ad alcuni religiosi un documento in busta chiusa per Giovanni Paolo II, e sono tornato a Vicenza. Dopo poco tempo il pontefice è morto. Giovanni Paolo II è stato ucciso da Benedetto XVI°. Ho segnalato tutto ai capi della Chiesa, delle istituzioni e ai mass media. Silenzio. Nella più totale solitudine e incomprensione mi sono trovato ad affrontare un essere invisibile che agiva con violenza sulle mie facoltà per fermare le preghiere e su quelle dei parenti, degli amici e delle persone con cui entravo in contatto allontanarle, isolarmi e impoverirmi. Non sapevo come difendermi. Nessuno mi capiva. Nessuno mi credeva. Nessuno mi ascoltava. Nessuno mi aiutava. Una mattina trovai nella cassetta delle lettere un libretto di Padre Pio (omaggio di una casa editrice). Il frate paragonava il Rosario a una mitragliatrice contro il demonio. Cominciai a recitarlo e dopo pochi giorni svanirono nel nulla pensieri, voci mentali e azioni di disturbo durante la preghiera. Recitavo tre, quattro corone al giorno. Mi sentivo davvero rinato. Credevo davvero di essermi liberato da quell’essere infernale invece, dopo poche settimane, tornò alla carica. Non potendo agire sulle mie facoltà cominciò a prendere il dominio di quelle delle persone che incontravo per manifestarsi e minacciarmi apertamente. Le vittime, ignare di quello che accadeva nella realtà, stavano immobili come manichini mentre quell’essere parlava usando la loro stessa voce. Una cosa impressionante. Solo quando usciva dal corpo riprendevano conoscenza e, senza rendersi conto di quello era accaduto, tornavano a sorridermi e parlare riprendendo i discorsi dal punto dove l’intrusione li aveva interrotti. Ci ho messo anni ad abituarmi a questa cosa. Un’angoscia che non potevo raccontare a nessuno perché il per impedirlo prendeva il dominio delle facoltà e diventavano come delle statue. Statue con il ghigno sulle labbra. Cosa mi diceva il demonio? All’inizio erano offese a Dio, alla Madonna, ai santi ma anche vizi, peccati e segreti dei malcapitati che lo ospitavano. Non era sempre lo stesso demone. Ognuno infatti ha il suo stile. Tutti comunque, con arroganza, rivendicavano la paternità di tutte le religioni, le scienze e le scuole di pensiero (dottrine politiche, filosofia, teologia, psicologia, meditazione, reincarnazione ecc.) e, con un ghigno, deridevano i personaggi della storia che le avevano seminate dicendo: “adesso sono tutti all’inferno”. Una volta, dal corpo di una donna, un demone pieno di odio mi ha detto: “chi sei tu per sfidare il principe del male. Neanche se pregassero 100 suore insieme potrebbero liberare tua moglie”. Questi esseri camminavano sempre al mio fianco. Entravano nel corpo delle persone che incontravo per manifestarsi, verificare il mio grado di conoscenze, seminare menzogne, rivolgere minacce e aumentare il senso di sconforto che soffrivo per la solitudine, l’incomprensione e l’incredulità. Come dire: “Abbandona la preghiera se non vuoi impazzire. Nessuno potrà mai credere a queste cose perché sono tutti peccatori e gli faccio pensare e fare quello che voglio“. Con la solita arroganza diceva anche: “Cosa credi di fare. Non sei che una goccia nell’oceano”. E ancora: “Scordatelo, la Chiesa non ti darà mai il permesso di agire contro satana”. Attaccavano le mie facoltà in tutti i modi. Cibi e bevande cambiavano aspetto, odore e sapore. Musiche e suoni si trasformavano in fastidiosi rumori. Davanti allo specchio il mio viso appariva spento, invecchiato e deformato. In auto si sentiva il sibilo di un serpente. Di notte mi tormentavano (corpo e mente) con pensieri e desideri sessuali fortissimi. Di giorno con dispetti, minacce e proposte. L’unica ragazza che riusciva a starmi vicino spesso mi regalava del pane fresco e dei vasetti sott’olio. Il tempo di arrivare a casa in bicicletta ed erano coperti di muffa. Entravo in Chiesa e dopo poco qualcuno mi batteva dei colpi sulla spalla. Come giravo la testa trovavo una vecchietta curva su se stessa, con la corona del Rosario fra le dita, che ridacchiando con voce tremula ripeteva diceva: “auguri, auguri, auguri”. Questa cosa è andata avanti anni. Anche se cambiavo chiesa succedeva la stessa cosa. Quando dovevo trascrivere le conoscenze acquisite e gli eventi della giornata il demonio mi attaccava con amnesie, colpi di sonno e disturbi visivi. Per scrivere il VPN, un documento che dimostra, attraverso l’analisi della parola di Gesù, la verità su Noè e il Diluvio, su Mosè e le piaghe d’Egitto, sull’Immacolata concezione e il senso della Passione di Cristo, ci sono voluti alcuni mesi. Non riuscivo a scrivere ciò che conoscevo. E’ una cosa assurda. Il demonio mi bloccava le facoltà. Sbagliavo forma e tempi e commettevo una infinità di errori. Anche questa segnalazione è piena di errori perché il demonio non vuole che si sappiano queste cose attacca le mie facoltà e non riesco a fare meglio. Confonde i pensieri e stanca la mente. E quando non basta agisce sul computer. Allora i caratteri del testo diventano rossi, il programma si blocca e perdo tutti i dati. Oppure comincio a veder friggere le lettere del testo e perdo la vista fino a restare completamente cieco per una buona mezz’ora. E’ più difficile scrivere tre righe di verità che un romanzo di 100 pagine. Non sapevo che fumare tabacco fosse peccato (V° comandamento). Un giorno il demonio è entrato nel corpo di un anziano prete. Erano presenti altre persone. Ha cominciato a offendere Dio, la Santissima Vergine Maria e Padre Pio. Agitando una ciliegia diceva: “Chi è Dio? Dio è Colui che ha inventato il gambo di questa ciliegia”. E ridendo ripeteva: “Lo sapete che Gesù chiamava satana principe? Quindi satana è un principe”. Ogni volta che lo contrariavo mi fulminava con un occhiata e alzava il tono della voce per soffocare la mia e impedire agli altri di ascoltare. E’ andato avanti così tutta la sera. Alla fine alzando le braccia al cielo e ruotando su se stesso come un pavone ha cominciato a dire: “Certo Giorgio è bravo, Giorgio qua, Giorgio la, ma Giorgio fuma”. E facendo finta di tenere una sigaretta fra le dita e portandola ripetutamente alla bocca con un ghigno ripeteva: “fuma, fuma, fuma”. Insomma quel coso mi stava accusando. Come ho smesso di fumare per farmi ricadere nel vizio (in virtù del quale brucia grazie e agisce sulle facoltà) mi faceva trovare sigarette ovunque e spesso anche riviste pornografiche per accendere desideri che trascinano al peccato (IX° e VI° comandamento). Sembrano cose assurde ma sono la verità. Mi impossibile mentire. Quel prete comunque non era una persona cattiva. Gli indemoniati sono persone normali che improvvisamente perdono il domino delle facoltà e il maligno agisce al loro posto. Questa cosa avviene in particolari condizioni. I demoni infatti non sono mica stupidi da mettersi in mostra. Solo quando è presente lo spirito santo i demoni si manifestano. Diversamente se ne guardano bene dal farlo. Quando Gesù parlava nelle piazze in mezzo alle folle c’erano anche molti indemoniati che lo ascoltavano e nessuno si accorgeva della loro presenza. Solo quando Gesù si avvicinava e rivolgeva loro la parola i demoni si manifestavano. Questa cosa succede anche a me. Ogni volta che parlo del demonio e del Rosario se fra i presenti c’è un indemoniato i demoni intervengono subito per attaccarmi e per impedire ai peccatori di capire quello che succede nella realtà. I demoni non temono immagini, croci e acqua santa ma il nome di Gesù. Quante volte l’ho visto in Chiesa. Durante la messa faceva dire e fare ai sacerdoti delle cose gravissime. Allora giravo lo sguardo sui fedeli. Ma inutilmente perché nessuno si accorgeva di quello che accadeva davanti ai oro occhi perché il demonio lo impediva. Una volta in confessionale il demonio attraverso il padre esorcista mi ha detto: “perché ignori che satana entra anche dentro gli esorcisti?” Insomma non esistono i guaritori e gli esorcisti ma i santi. Quante storie potrei raccontare. Dovevo arrangiarmi e prestare attenzione a tutto e tutti perché il demonio agendo sulle facoltà dei peccatori li rendeva tutti sordi, ciechi, ottusi, avari e dementi. Se chiedevo un’informazione 2 su 3 mi indirizzavano dalla parte sbagliata. Spesso accadevano cose che toglievano il sonno. Ho visto donne cambiare aspetto e diventare simili a serpenti (la pelle del viso si tira all’indietro, gli occhi si allungano e il collo si curva). E uomini parlare e improvvisamente uscire dalla bocca del filo spinato e formarsi tre spade che lentamente si curvavano. In uno studio legale di Vicenza, dopo aver contestato la parcella, improvvisamente l’avvocato si è strasformato in un bambino di 8, 9 anni. Cambiando voce e modi ha cominciato a sviscerare paure e cose personali. Poi tutto sudato si accasciato sfinito sulla sedia. Il tempo di asciugarsi la fronte ha ripreso conoscenza e, come nulla fosse, è tornato a difendere con grinta le ragioni del suo onorario. Sembrano cose assurde ma sono la verità. Il maligno non perdeva occasioni per mostrarmi il suo potere sui peccatori. Dopo aver incontrato un laico consacrato di Vicenza, che più volte si era comportato in modo arrogante e presuntuoso e in quell’occasione invece si mostrò umile e premuroso, subito dopo il demonio parlando dal corpo della ragazza che mi accompagnava disse: “hai visto come i peccatori diventano simili a degli agnellini davanti a me?”. Se abbandonavo la preghiera e dimenticavo le conoscenze acquisite avrei potuto ottenere qualunque cosa. Un giorno, parlando dal corpo di un ricco imprenditore che amici avevano portato con se a casa mia, mi ha detto: “Ho capito che hai capito. Adesso dimmi cosa vuoi dal mondo? Diciamo che ti regalo la bacchetta magica e puoi fare quello che vuoi. Allora cosa vuoi dal mondo?”. Diceva queste cose ruotando su se stesso come un pavone mentre i presenti, come sotto l’effetto di un incantesimo, stavano seduti sui divani immobili come statue. Ho rifiutato la proposta e dopo poche settimane è passato alle minacce: “se non la smetti di pregare sarai ucciso, farai un incidente, ti verrà una malattia”. E infine ai ricatti: “o la smetti di pregare o ti fermo io”. Singolare è l’episodio accaduto all’Arsenale di Verona a Maggio del 2006. Seduto su una panchina ordinavo mentalmente i ricordi per scrivere la prima copia di questa segnalazione. Lontano passeggiava un signore. Improvvisamente un demone è entrato nel suo corpo. Imprecando e bestemmiando ha cominciato a dirigersi nella mia direzione. Arrivato davanti alla mia panchina si è fermato a pochi passi e pieno di ira si è messo a gridare: “se fai conoscere queste cose al mondo ti trascino in tutti i tribunali, ti scaravento addosso i giudici, ti distruggo”. Come faceva quello sconosciuto a sapere quello che stavo pensando di fare? Anche la voce mentale: “o la smetti di pregare o ti fermo io” non me l’ero sognata. Dopo poche settimane il lavoro ha cominciato a dare problemi mai accaduti in passato. Qualcosa agiva sulle facoltà di chiunque entrava in contatto con la mia attività. I clienti cambiavano idea, dimenticavano impegni e pagamenti, stornavano ordini. I fornitori non restituivano gli importi dei resi. Tutti i rapporti commerciali diventavano inaffidabili. Ero stretto in una morsa: o smettevo di pregare o sarei caduto in rovina. Ho scelto di andare avanti con la preghiera. Le cose sono peggiorate e dopo 24 anni di lavoro (editoria elettronica & informatica) per non scendere a cattivi compromessi ho chiuso l’attività. Per mantenermi e stampare le segnalazioni che distribuivo ai cittadini e ai religiosi di Vicenza e Verona e spedivo ai capi della Chiesa e delle istituzioni ho messo in vendita le cose di casa: pianoforte, enciclopedie, libri, tappeti, apparecchiature elettroniche, quadri, mobili e persino le piante della terrazza. Infine la casa (2 appartamenti). Non avevo alternative. Dovevo continuare a pregare per proteggere le facoltà, avanzare nelle conoscenze e trovare il modo di fermare quei criminali che mi scaraventavano addosso quegli esseri infernali. Malgrado la posizione commerciale le agenzie non sono riuscite a venderli (tutti mostravano interesse e poi cambiavano idea) e dopo tre anni sono finiti all’asta. Pagati i creditori (un notaio e una banca: 100.000 euro) l’importo residuo, su richiesta del legale di mia moglie (donna avvoltoio), è stato bloccato in un conto a tutela del figlio minore. Ridotto a zero sono finito in strada. Per tre anni ho dormito sotto i portici e sui marciapiedi di Verona. Non ho mai chiesto la carità. Mangiavo e mi vestivo alla San Vincenzo e dai Frati del Barana. Grazie ad un amico che duplicava i volantini, ho continuato a far conoscere la mia storia a religiosi, negozianti, cittadini e studi legali di Verona e Vicenza. Non hanno fatto nulla. Una vergogna che ricadrà sulle loro teste. Anche nelle mense dei poveri sono stato avvicinato da sconosciuti che venivano da paesi dell’est. Si fingevano barboni per infiltrarsi e avere informazioni. Volevano conoscere le mie preghiere e portarmi a Trento da persone che sapevano chi ero. Mia hanno persino strappato dalle mani il rosario per contare i grani che avevo inserito. Una notte sconosciuti mi hanno rubato lo zaino con appunti e preghiere e non li ho più visti. Prima delle elezioni politiche 2008 decido di mandare, per la terza volta, una segnalazione a tutti i deputati della camera e del senato. Come entro in un internet center un uomo si siede al mio fianco. Non era un cliente ma un esperto che operava sul Pc per fermare la posta in uscita. Come ha capito di essere stato scoperto si è dileguato. Anche a Vicenza, dopo aver trasmesso questa segnalazione via web a tutti gli uffici del comune di Roma, il giorno ho trovato due militari in borghese. Uno controllava i movimenti mentre l’altro passava frettolosamente da una postazione all’altra a controllare i files. A Giugno 2008 scrivo un importante documento (VPN) per la Chiesa e lo trasmetto a tutti i Vescovi e le diocesi Italiane. Penso: “questa volta i religiosi capiranno e mi daranno il permesso di agire contro il demonio in nome di Dio”. Silenzio. Non so cosa dire. Queste persone o sono malate di mente o corrotte fino a midollo. Sono anni che ricevono documenti sull’ Immacolata Concezione e la Passione di Cristo, segnalazioni sulla morte di Giovanni Paolo II e una richiesta che è la PROVA della VERITA’ e fanno finta di nulla. Il 20 Giugno 2008 vado dai carabinieri di Altavilla Vic.na a denunciare i fatti. Come faccio alcuni nomi il brigadiere, senza ascoltare la storia e rifiutando le generalità, interrompe il colloquio dicendo che sono illazioni e, davanti al collega meravigliato, mi accompagna all’uscita. Allora esco e lascio alcune copie come questa nella cassetta dei carabinieri di Montecchio Maggiore e diverse abitazioni circostanti. Silenzio. Alcuni giorni dopo mi avvicino a una pattuglia della polizia ferma al parco Querini di Vicenza. Riassumo i fatti e consegno anche a loro questa copia. La ritirano dicendo: “sarà ricontatto dalla questura”. Non ho sentito nessuno. Sono incensurato e in piena salute mentale ma cosa devo fare per mettere in moto la giustizia? In questi cinque anni hanno ricevuto più volte segnalazioni come questa i procuratori di Vicenza (D.ssa Mazza, D.ssa Scarlassare, Dr. Falcone, Dr. Pecori) i vescovi Pietro Nonis e Cesare Nosiglia di Vicenza, Flavio Carraro e Giuseppe Zenti di Verona e i loro capi di Roma. E’ dal crollo delle Torri Gemelle che faccio il postino. Le ho trasmesse più volte anche a tutte le procure e le prefetture italiane, al ministero della difesa, degli interni e della giustizia, a tutti i personaggi televisivi Rai e Mediaset, a direttori e redattori di giornali nazionali e stranieri (Europa & USA) e sono arrivato a distribuire copie anche all’interno del tribunale di Vicenza e in molti studi legali del centro storico di Vicenza e Verona. Ho una lunga lista di nomi nell’agenda. Ma che razza di operatori della legge e dell’informazione sono questi? Se fossi un mitomane dovrei essere ricoverato d’urgenza in un centro di salute mentale. Un calunniatore arrestato. Un testimone ascoltato. Perché fanno finta di nulla? Semplice nella piramide del potere chi comanda è il vertice. I personaggi che denuncio sono al vertice della Chiesa e delle istituzioni e tengono fermi tutti gli altri. Il silenzio dell’INTERPOL è la dimostrazione di questa realtà. Insomma fanno terra bruciata per isolarmi e impedirmi di dimostrare la verità. E così CIA, mafiosi, massoni, politi e operatori dello Stato corrotti fanno quello che vogliono. E’ così semplice ma così difficile per chi non prega. Le cellule della mente non generano intuizioni, pensieri e ragionamenti ma li ricevono dall’anima sotto l’influsso dello spirito: santo per chi prega maligno per tutti gli altri. E’ lo spirito che domina la materia e dirige i pensieri. Il Vangelo lo dice chiaramente: “il mondo giace sotto il dominio del maligno”. Significa che in difetto di preghiera non abbiamo libero arbitrio perché subiamo l’influsso del demonio. Come insegnava Padre Pio solo la recitazione quotidiana del Rosario protegge dal demonio e permette di conservare il dominio delle facoltà. Diversamente, attraverso i desideri della gola, del senso e dell’intelletto ci trascina a credere, pensare, desiderare e fare quello vuole per nascondersi e agire indisturbato. Insomma mentre il mondo segue la scienza alla ricerca della verità i potenti e i criminali invocano satana per fare quello che vogliono. So bene che non mi credete (i peccati lo impediscono perché bloccano le facoltà) tuttavia dimostrerò ogni cosa non appena otterrò il permesso (canone 1172) che da 10 anni i capi della Chiesa rifiutano per proteggere Benedetto XVI° e nascondere scandali ancora più gravi. In attesa continuerò ad agire con la potenza che mi viene dalla fede e dalla preghiera contro la schiavitù del lavoro e del denaro. Come ho segnalato a Marzo 2008 (volantini in più lingue) tutto questo porterà al crollo dell’economia mondiale ma anche calamità, disastri, malattie, fame e guerre. Perché? Semplice: quando si fa un patto con il demonio non è possibile tornare indietro senza perdere quello che si è ricevuto. Gli USA hanno piazzato basi militari in Europa e nessuno si chiede il motivo. Cosa sono dei benefattori? Possibile che nessuno si rende conto della realtà? La forza del nazismo veniva dal satanismo. Gli olocausti erano il carburante. Più innocenti incenerivano più dominavano le menti e gli eserciti diventavano potenti. Nessun esercito al mondo poteva fermarli perché la loro potenza veniva da satana. E’ stata l’incessante preghiera e sofferenza di Padre Pio a costringere il maligno ad abbandonarli e farli crollare. Adesso sono CIA, politici, massoni, mafiosi e imprenditori senza scrupoli che, in cambio di impunità, potere politico, economico, scientifico e militare invocano il demonio. E’ la mia preghiera che li sta fermando perché agisce sull’energia della sostanza spirituale dei demoni. Il Sangue della Passione viva di N.S. Gesù Cristo ha il potere di rigenerare alla vita tutto ciò che è morto nel peccato. Davanti a Gesù i demoni gridavano: “Figlio dell’Altissimo sei venuto nel mondo per la nostra rovina prima della fine dei tempi?”. Hanno il terrore di essere guariti e le invocazioni al Sangue di N.S. Gesù Cristo li mette in fuga. Queste creature deformi e malvagie trascinano i peccatori al peccato per ricevere energia. Tutto il creato è energia emanata dalla volontà di Dio nelle tre forme: materia inanimata, vivificata, sostanza spirituale. L’energia della sostanza spirituale è eterna. Mentre quella che vivifica la materia (le piante e il corpo delle creature) è temporanea. Ora la vita delle creature è regolata da leggi stabilite da Dio. I comandamenti sono la base. Chi si oppone va contro la vita e commette un peccato. Il peccato provoca un preciso grado di morte dell’anima (perdita di energia della vita = deformazione spirituale) e perdita del dominio delle facoltà (demenza) e conferisce al maligno il diritto (adesione al male) d’infliggere un grado di morte al creato (infermità, malattie, morte) pari al grado di morte del peccato. Con l’avanzare dei peccati aumenta la quantità di energia della vita che si rovescia nell’esatto opposto (come hanno fatto i demoni con il loro spirito) ma nulla la può consumare e rendere inesistente perché è eterna. Allora, in virtù dei peccati, i demoni intaccano quella che Dio riversa sul creato per vivificare la materia e il corpo delle creature con malattie e sofferenze che la consumano. Il tempo è energia. La quantità che sottraggono è inversamente proporzionale all’età e direttamente al grado di perfezione delle vittime (piante, animali, uomo). Insomma più sono giovani e vicine all’uomo più ricevono energia. I gradi di morte dei peccati cadono sulla materia vivificata (inquinamento, desertificazioni ecc) sul corpo delle creature (catena alimentare, macellazione, caccia, pesca) infine sugli uomini (malattie, infermità, incidenti, calamità, carestie e guerre). Se i peccati cadessero sui peccatori morirebbero tutti nel peccato e non si salverebbe nessuno. E’ il Signore che permette ai demoni di scaricare i gradi di morte dei peccati sulle creature innocenti per dare tempo ai peccatori di convertirsi e salvarsi s dalla dannazione eterna. Ecco perché nascono bambini infermi, subiamo malattie, calamità e disgrazie colpiscono i popoli più poveri. Ma tutto questo ha un limite. Quando i peccatori persistendo nei peccati arrivano a distruggere ogni traccia di vita dell’anima, esaurita ogni possibilità di salvezza, il Signore interviene e satana non potendo scaricare le pene dei peccati sulle creature innocenti mette a morte i peccatori. La catena alimentare è la dimostrazione di questa realtà. Gesù interviene continuamente per la salvezza dei peccatori e la salvaguardia delle specie. Ma i peccati sono cresciuti al punto che il maligno sta distruggendo ogni equilibrio attraverso l’uomo: inquinamento, devastazione ambientale, industria alimentare. Di questo passo inevitabilmente i peccati cominceranno a ricadere sugli uomini e arriveranno malattie, calamità, disastri e guerre. Come un cancro accresce divorando le cellule sane allo stesso modo satana accresce il suo spirito divorando l’energia che vivifica il creato. E’ satana che impersonando Dio ha ingannato i profeti e inculcato nelle menti la cultura del sacrificio per estendere la menzogna, il peccato e la morte per ricevere energia. Con il pretesto di espiare i peccati e ricevere il favore degli Dei (vincere battaglie) si faceva servire rituali sanguinari fino ai sacrifici umani: bambini e vergini. La stessa cosa, in forma diversa, accade oggi. Come non bastasse più aumentano i peccati più prende il dominio delle facoltà dei peccatori trascinandoli ad azioni lesive contro se stessi (droga, alcol, suicidio) e gli altri (menzogne, furti, violenze) fino alla demenza (omicidi e suicidi) per estendere l’errore, il peccato e la morte e fare il pieno di energia. Per fermare questa trappola infernale esiste una sola strada: combattere il peccato e pregare per i peccatori. La preghiera che il Signore mi ha dato grazia di realizzare provoca, in misura proporzionale al numero di invocazioni, una perdita di energia che mette in fuga i demoni. In due parole li costringe a togliere ogni guida e protezione ai peccatori. Quello che sta accadendo a molte associazioni mafiose. Ma sono i pesci più grossi i più pericolosi. E’ attraverso ricchi olocausti di morte che questi criminali offrono grosse quantità di energia a satana per fermare l’azione di grazia delle mia preghiera (Passione di Cristo), dominare le facoltà dei peccatori, restare impuniti e conservare il potere. A differenza dei nazisti, che si servivano di leggi razziali e campi di sterminio, questi criminali operano nascostamente scatenando guerre a casa degli altri. Avete capito a chi serviva il crollo delle Torri gemelle? Come crollerà l’economia reale invocheranno satana e semineranno paure e menzogne (come hanno fatto con l’IRAQ) per suggestionare le menti e scatenare guerre a casa degli altri fino a coinvolgere la Cina. Allora useranno le basi militari per difenderci ma solo per attirare un diluvio di fuoco sull’Europa. Così noi Europei bruceremo in olocausto di morte a satana e loro torneranno a dominare il mondo. Ecco perché i servizi segreti USA volevano uccidermi mentre quelli dell’est cercavano di capire chi ero e cosa facevo. A cosa servono accordi, trattati e armi strategiche quando questi signori, attraverso il demonio, fanno quello che vogliono? Da chi credete abbiano saputo chi ero e cosa facevo nel silenzio della mia camera? Altro che agenti segreti, microspie e tecnologie satellitari. E’ necessario prendere atto della realtà del demonio per proteggersi dal demonio e dai criminali che lo invocano. Sono proprio i popoli Europei (il prossimo vivaio di morti) i più esposti alla loro azione narcotica è la dimostrazione è l’incredulità che li caratterizza. Sono anni che ricevono segnalazioni e fanno finta di nulla. L’incredulità non è segno di intelligenza ma di demenza. E’ meglio accertare la verità che ignorarla e pagarne le conseguenze. Ora se vi dico chi sono non mi credete ma sono dieci anni che vedo N.S. Gesù Cristo (tre volte in carne ed ossa - il monaco dell’eremo era Gesù Cristo in persona - e da allora in poi sempre in spirito) e chiedo ai capi della Chiesa il permesso (canone 1172) di dimostrarlo liberando gli indemoniati e guarendo subito qualsiasi malattia e infermità e questi sciagurati fanno finta di non capire per proteggere Benedetto XVI° e nascondere scandali ancora più gravi. Pregano poco e male e commettono peccati al punto che satana li trascina a calpestare il sommo bene. Nel 1985, contro la volontà di Dio, si sono inventati questa regola demenziale e senza permesso del Vescovo non fare nulla. Volete la prova della verità? Unitevi portate in piazza 10 indemoniati, 10 malati, 10 infermi e 30 casse di pomodori marci. Se non li risano davanti ai vostri occhi fate di me quello che volete diversamente fatelo a questi sciagurati. Giorgio

Cosa hanno fatto le istituzioni
06/2007 Torno dai miei genitori. Mio padre è malato. Ha un tumore al fegato e uno al polmone. Mia madre ha imposto il silenzio e lui ignora la sua malattia. Assume morfina e non avverte dolori. Una mattina gli manca il respiro e lo portiamo in ospedale. Lo mettono sotto la tenda a ossigeno. Dopo poche ore si riprende e vuole tornare a casa ma i medici lo trattengono. L’indomani ha una flebo piantata nel collo (valium e morfina). Non parla è immobile con gli occhi fissi. Sembra chiedere aiuto. Chiedo spiegazioni. Le infermiere rispondono che è stato sedato. Dopo tre giorni, senza acqua e cibo, muore per arresto cardiaco.
07/2007 La sua morte non mi convince. Per me è eutanasia ma nessuno mi crede, non ho risorse economiche e non posso fare nulla. Torno a vivere in strada. Non potendo agire legalmente spedisco richieste di aiuto a redazioni di giornali mentre altre le imbuco in diversi studi legali di Verona e Vicenza e una copia alla procura di Vicenza.
25/10/2007 Non ricevo alcuna risposta. E’ assurdo. Deposito una denuncia alla questura di Verona (eutanasia) contro medici e infermieri del reparto oncologia dell’ospedale di Vicenza.
12/2007 torno a vivere da mia madre.
09/2008 trasmetto via web questa segnalazione a tutte le ambasciate in Italia e le sedi e gli uffici della polizia di Stato (in ordine alfabetico fino a Siracusa).
10/2008 la trasmetto a tutte le prefetture.
20/10/2008 i proprietari del centro dove duplico i volantini mi informano della visita di due agenti della questura. Dopo aver staccato il foglio che avevo appeso in negozio (il mio numero di telefono) gli hanno chiesto dove trovavo i soldi per fare le fotocopie. Strana domanda vero? Quindi gli hanno consigliato di farmi togliere il loro recapito telefonico dai miei volantini dicendo: se qualcuno dei nomi citati sporge denuncia rischiate un coinvolgimento. Ridicolo. A che serve attendere una denuncia se accuso di corruzione le istituzioni e le forze dell’ordine? E poi da parte di chi? George Bush, S.Berlusconi, Benedetto XVI, G. Andreotti sanno bene chi sono perché ho trasmesso segnalazioni come questa anche a loro. Sicuramente faranno finta di nulla. Ma difficilmente potranno fare altrettanto tutti quelli che le hanno ricevute in questi anni. Possibile che nessuno li abbia informati?
19/11/2008 trasmetto questa copia per lettera a tutte le ambasciate presso la Santa Sede. Silenzio.
25/11/2008 Sono a Brescia. Entro in questura e consegno a due poliziotti questa denuncia in busta chiusa. La ritirino e fanno una copia della mia carta d’identità. Poi vado dai carabinieri. Aprono la busta, la leggono e prendono i miei dati. Alle 21,30 ricevo una telefonata. E’ un signore che dice di far parte di una organizzazione che si occupa di temi sociali. Aveva letto un volantino e voleva saperne di più. Strano. Ho distribuito volantini a Vicenza, Verona, Brescia, Padova, Venezia, S. G. Rotondo, ecc. In nessuno avevo messo il mio recapito telefonico ma solo il nome del centro dove li duplicavo. Da chi aveva avuto il mio numero di telefono? Voleva sapere se avevo preso contatto con le forze dell’ordine di Brescia. Non ho dato riposta e ha buttato giù il telefono. Quella telefonata non poteva venire che dalla questura di Brescia.
8/01/2009 Mi convoca la Polizia Postale di Vicenza. Vado in caserma e scopro di essere indagato. Motivo? Secondo la sede di Roma le mie segnalazioni avevano bloccato i computer della Polizia di Stato. Cosa? Denuncio i capi delle istituzioni e gli operatori della legge di corruzione e anziché chiedere spiegazioni mi accusano di sabotaggio di computer?
18/01/2009 Tramesto via web a quasi tutte le centrali della Polizia quello che hanno fatto i loro colleghi di Roma. Ecco il testo: “Alla centrale della Polizia di Roma c’è puzza di bruciato. A settembre 2008 ho trasmesso una denuncia web a tutte le sedi della Polizia su fatti che riguardano i servizi segreti USA, personaggi politici italiani e della Santa Sede e l’ 8 Gennaio 2009 la Polizia Postale di Vicenza mi informa di essere indagato perché secondo la sede di Roma la mia segnalazione aveva danneggiato il sistema informatico della Polizia di Stato (art.617 quater C.P). Sono dementi o corrotti i vostri colleghi? E’ un pretesto falso e ridicolo. Non ho fatto altro che usare il programma che la Polizia di Stato mette a disposizione del pubblico nella rubrica “scrivici” per mandare una copia ad ogni reparto perché non mi fido più di nessuno. E’ evidente che a qualcuno questa cosa ha dato molto fastidio e, per intimorirmi, è passato al contrattacco. Perfino il poliziotto che notificava l’avviso ha esclamato: Ma perché non la vogliono ascoltare? Semplice: per coprire qualcuno e nascondere la verità”.
1-5/02/2009 Denuncio questi fatti via web con ricevuta a più di 300 caserme dei Carabinieri, al Corriere della Sera, Libero, il Foglio, l’Osservatore Romano e altre testate giornalistiche italiane. Silenzio.
07/02/2009 ore 13,30: Trasmetto questa denuncia via Web a centinaia di stazioni dei Carabinieri - fra queste il Viminale - e decine di giornali (Corriere della Sera) con il titolo: Posso svegliare Eluana Englaro dal coma se la Chiesa mi autorizza. Silenzio.
09/02/2009 Eluana Englaro muore per disidratazione. In realtà è morta per ragioni di Stato. Ma la vita non viene prima di ogni cosa? Solo il Capo dello Stato ha il potere di bloccare le forze dell’ordine e l’informazione. Sarà la rovina sua e di chi ha anteposto alla vita altri interessi: card. T. Bertone.
16/02/2009 Trasmetto questa copia via web a decine di deputati della camera (dalla A alla D). Silenzio
27/08/2009 Trasmetto questa copia via Web, a tutti gli uffici dell’INTERPOOL. Silenzio
17/09/2009 La trasmetto all’INTERPOOL.
12/10/2009 15,42 La trasmetto all’INTERPOOL.
02/11/2009 Spedisco questa copia e un libretto a L. Sposini, A. Mussolini, C. Lucarelli e P. Luigi Bersani.
06/11/2009 Trasmetto questa segnalazione a tut
lun 01 novembre 2010 - 16:32:15


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